Un caso di positività al covid-19 è stato riscontrato in casa Virtus Pescara. Tutti i membri dello staff e della squadra sono in isolamento domiciliare in attesa del tampone. La società ha annullato tutte le attività previste. La notizia è stata data dallo stesso club biancazzurro in una nota ufficiale, pubblicata sui propri canali social: «Nonostante i test sierologici (con esito negativo) effettuati il 29 agosto prima del rientro in campo lunedì 31 e nonostante essersi attenuti scrupolosamente alle disposizioni federali e ministeriali (niente uso degli spogliatoi, distanziamento sociale anche laddove, nel campo di gioco, fosse possibile, mascherina, misura della temperatura e allontanamento dei calciatori che avessero anche minimi sintomi),sfortunatamente il virus è arrivato in casa Virtus Pescara. La società comunica che un tesserato purtroppo è risultato positivo al Coronavirus, dopo giorni di febbre alta, il ragazzo ora sta bene senza conseguenza alcuna alle vie respiratorie perciò è stato dichiarato asintomatico.È stata attivata la procedura della Asl e tutti i membri di squadra e staff entrati a contatto sono in isolamento domiciliare in attesa di tampone».

Infine, come si legge nella nota, la Virtus Pescara si rivolge direttamente alla LND Abruzzo e alla sanità regionale: «Probabilmente scatterà la quarantena per 14 giorni dall’ultimo contatto avuto con il ragazzo, e tutto ciò sta mettendo davvero a serio rischio la nostra voglia di continuare. Continuare a mettere a repentaglio salute e lavoro, perché siamo dilettanti e tali dobbiamo rimanere. Purtroppo nessuno può permettersi di rimanere in quarantena ANCHE con tampone negativo (è questa la disposizione attuale della Asl di Pescara) accantonando il lavoro, che appunto essendo DILETTANTI è al primo posto di importanza, perdere introiti o addirittura perdere lo stesso. È una passione per tutti, forse la passione più grande che abbiamo e ci fa male soltanto pensare di allontanarci da essa, ma ad oggi davvero non ci sono le condizioni per far sì che il tutto possa continuare, almeno fino a quando la situazione epidemiologica continui ad essere poco stabile o che, perlomeno, si utilizzino (e qui ci appelliamo alla FIGC regionale) metodi di prevenzione alternativi. I ragazzi sono in attesa di tampone ormai da due giorni e passerà ancora molto tempo prima che qualcuno li sottoponga al test. Come è possibile una cosa del genere? Come è possibile che una cosa così importante venga presa così superficialmente dalle entità sanitarie regionali? Come è possibile vivere una stagione intera con la paura di essere messi, anche per un minimo contatto, continuamente in quarantena anche con tampone negativo?Non ce lo possiamo spiegare, la cosa certa è che fino a data da destinarsi tutte le attività della ASD Virtus Pescara sono annullate».