Di ieri, presso le Commissioni Cultura e Lavoro della Camera dei Deputati, la notizia dell’audizione della Lega Nazionale Dilettanti dedicata ai Decreti Legislativi di riforma dello Sport. Il Segretario Generale Massimo Ciaccolini e il Responsabile dell’Ufficio Giuridico Lucio Giacomardo ha ribadito la posizione contraria della Lega all’abolizione del Vincolo Sportivo, al centro del dibattito soprattutto negli ultimi mesi dopo la proposta lavorata dal ministro Spadafora e approvata dal Consiglio dei Ministri nel novembre 2020.

«In sede di audizione è stato evidenziato che l’abolizione del vincolo, così come ipotizzata, rappresenta una grave minaccia per l’attività delle stesse Società ed Associazioni sportive, che non potrebbero così programmare la partecipazione ai campionati nonché procedere adeguatamente con la valorizzazione dei giovani. Per quanto riguarda gli ipotizzati contratti di lavoro sportivo, è stato sottolineato come la stragrande maggioranza dei club della Lega Nazionale Dilettanti si regga sul volontariato e che, pertanto, il sistema individuato non sarebbe affatto sostenibile, comportando una maggiorazione dei costi e l’aumento degli adempimenti richiesti», si legge nella nota della LND.

Le parole di Cosimo Sibilia

«Per la prima volta siamo stati ascoltati su questi temi che sono di importanza vitale per l’esistenza del nostro movimento, ringrazio i componenti delle Commissioni parlamentari per la disponibilità dimostrata e per l’apertura al confronto. Si tratta di un altro passo che certifica l’impegno della Lega Dilettanti in un percorso politico-istituzionale intrapreso per tutelare le Società dilettantistiche e giovanili che rappresentano le fondamenta del sistema sportivo italiano».

Nicolas Maranca

[Immagine di copertina di Giorgio Trovato da Unsplash]

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