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Negli ultimi mesi si è parlato molto della ripresa dei campionati professionistici e non: la Serie A torna venerdì con le partite di ritorno della Coppa Italia; la Serie B scenderà in campo da mercoledì 17 giugno; la Serie C ripartirà il 27 giugno con la finale di Coppa Italia tra Juventus U23 e Ternana. Discorso completamente diverso per i dilettanti che, come già detto, non ripartiranno in questa stagione.

Una delle domande più ricorrenti tra amici e appassionati di calcio è quella relativa alle partite di calcetto. Quando riprenderanno?

Proprio ieri, la Regione Abruzzo si è espressa sulla questione. Il Presidente Marco Marsilio ha firmato un’ordinanza (valida salvo modifiche, fino alla data finale dello stato di emergenza sanitaria) che permette la riapertura dei centri e dei circoli sportivi non affiliati a nessun organismo sportivo riconosciuto. Quello che sta scatenando le reazioni sul web, però, è il protocollo da seguire per lo svolgimento dell’attività sportiva.

Il protocollo da seguire

L’accesso ai circoli sportivi è consentito soltanto a coloro che avranno una temperatura corporea inferiore a 37.5°. Gli amatori, per giocare, devono compilare obbligatoriamente un modulo di autocertificazione che attesti lo stato di buona salute. Gli impianti possono essere utilizzati solo previa prenotazione del giorno prima. I centri sportivi dovranno favorire orari di ingresso e uscita scaglionati per evitare assembramenti e differenziare, dove possibile, i punti di ingresso alla struttura dai punti di uscita. Si dovrà rispettare la distanza interpersonale minima di un metro e i partecipanti devono usare la mascherina prima e dopo l’attività sportiva e presentarsi già vestiti con gli indumenti necessari per l’attività e potranno cambiare solo le scarpe per evitare eventuali contaminazioni dei campi.

 

Le nuove modalità di gioco

È la parte che sta facendo più discutere. In molti sostengono che le nuove regole abbiano riscritto quelle dello sport amatoriale tra amici. Il protocollo della Regione Abruzzo prevede alcune regole fondamentali da rispettare:

  • Vietato sputare o starnutire a terra: sarà possibile farlo solo in un fazzoletto;
  • no al recupero fisico da seduti o sdraiati all’interno dell’area di gioco;
  • il pallone può essere toccato con le mani solo se muniti di guanti;
  • i portieri potranno toccare il pallone con le mani solo se indossano i guanti che devono essere igienizzati;
  • il pallone può essere recuperato solo tramite “intercetto” e non tramite “contrasto”;
  • vietate “scivolate” e “marcature a uomo”.