Lo stop alle competizioni dilettantistiche ha investito anche i tornei di Seconda e Terza Categoria. La quarta competizione regionale, nonostante qualche incontro valido per la Coppa Abruzzo, ha dovuto rinunciare alla partenza del proprio campionato prevista inizialmente per il 18 ottobre.

Della situazione e degli scenari futuri del mondo dilettantistico abruzzese ne ha parlato, ai nostri microfoni, il presidente del Vasto United, Mattia Bucci. Il sodalizio biancorosso in estate è stato ripescato in Seconda Categoria e iscritto al girone F.

Il numero uno vastese è intervenuto sulla situazione attuale del mondo dilettantistico: «Purtroppo il momento è talmente tanto delicato che parlare di calcio è molto difficile» ha dichiarato il presidente «stiamo affrontando una minaccia che non ha precedenti e un nemico che non conosciamo. Ritengo che l’unica soluzione sia l’attesa di una cura. La ripresa delle attività sarà necessaria, gradualmente».

Piccolo accenno anche alle richieste di aiuti economici avanzate dalle società: «Gli aiuti sono indispensabili, in questo momento solo se rimaniamo uniti tra società e organi preposti possiamo uscirne indenni».

Chiosa finale sulla stagione a metà del suo club: «La stagione purtroppo in ogni modo è compromessa, sul lato tecnico i ragazzi rischiano infortuni gravi alla ripresa perché la preparazione è stata già fatta e non abbiamo potuto neanche iniziare a ingranare minuti. Per cui una nuova preparazione sarebbe rischiosa. Sul lato della competizione, invece, credo che la Lega abbia fatto una grande cosa a fare gironi più corti perché ci sono meno gare da disputare al momento di una ipotetica ripresa. Mi aspetto sicuramente che tutte le società facciano un grande lavoro di organizzazione perché il nemico è duro da sconfiggere, e lo possiamo fare solo con una meticolosa organizzazione».

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