Inizio di campionato agrodolce per la Valle Peligna. Nel girone A di Promozione, la compagine biancorossoblù ha raccolto 4 punti in 4 gare, frutto di una vittoria, un pareggio e due sconfitte. La squadra del Presidente Simone Tofano è partita benissimo, prima di due stop consecutivi che volevano subito essere riscattati, ma la sosta forzata obbliga i peligni ad attendere almeno un mese per rialzare la testa. Ai microfoni di Abruzzo Calcio Dilettanti, è intervenuto lo stesso massimo dirigente per analizzare il momento.

Tofano apre con il trend dei suoi: «Secondo me abbiamo fatto un buon inizio di campionato, con una squadra molto giovane. Purtroppo però negli ultimi 90 minuti non c’è stata partita (sconfitta per 2-0 contro l’Alba Montaurei, ndr). Come si dice in gergo “Non ci abbiamo messo una nota”. Una delle partite peggiori che io abbia mai visto, frutto anche di una situazione psicologica particolare, dato che sapevamo che sarebbe stata l’ultima».

Pausa che impedirà di svolgere le attività a pieno per tutte le società. Il presidente commenta: «Purtroppo sapevamo dall’inizio del torneo che sarebbe potuto avvenire lo stop, in qualsiasi momento e in qualsiasi forma. Ora come ora, con più di sei rinvii a girone, mi è sembrata la cosa più giusta da fare».

Chiosa finale sui tanto discussi sostegni economici per le società e per gli addetti ai lavori: «Ci sarebbe la necessità di intervenire economicamente con un aiuto, ma questo non deve venire dalla Lega, anche se spesso viene indicata come responsabile. Devono invece intervenire il Governo e la Regione, con sostegni economici a tutte le società. Il ministro Vincenzo Spadafora ha dato e promesso nuovi ristori ai collaboratori sportivi e mi è sembrata una cosa davvero giusta, visto che ci sono famiglie che vivono grazie a questo mondo. Inoltre senza di loro sarebbe complicato portare avanti le attività calcistiche. Ma a noi società chi provvede? Sono state fatte tante promesse ma ad oggi non si è visto nulla».

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