Il calcio dilettantistico abruzzese è fermo ai box ormai dal 25 ottobre. Abruzzo Calcio Dilettanti continua ad intercettare le opinioni e i pareri dei protagonisti coinvolti nella “sosta forzata”. Oggi è la volta di Francesco Di Tullio, direttore sportivo della Val di Sangro.

La stagione della Val di Sangro prima dello stop

I biancazzurri hanno iniziato la stagione con gli impegni di Coppa Italia. Nel primo turno della competizione, gli uomini di mister Bisci sono stati eliminati nel doppio confronto con l’Athletic Lanciano: 0-0 all’andata e 0-3 al ritorno. Per quanto concerne il campionato, invece, la Val di Sangro è stata inserita nel girone C di Promozione, disputando solo 4 partite prima dello stop. Il bottino dei 4 match giocati recita 1 vittoria, 2 pareggi e una sconfitta. All’esordio è arrivato il pari interno con la Virtus Ortona (1-1), seguito dal successo sul campo dell’Atessa (0-1), dalla sconfitta a Fossacesia (3-1) e dal pareggio tra le mura amiche ottenuto con il Miglianico (1-1).

Ripresa

«Siamo in attesta di notizie ufficiali, speriamo di poter ripartire entro marzo, in modo tale da poter portare al termine il nostro torneo. Tutto dovrà avvenire però adottando dei test rapidi prima delle gare, per poter svolgere il tutto in sicurezza».

Vivere con le insidie del caso

«Le difficoltà c’erano sicuramente, sia a livello psicologico e sia per la gestione del campionato, con il rinvio e il recupero dei match non disputati. Non era affatto semplice proseguire così».

L’assenza dello sport

«Il calcio manca tanto, stare senza è sicuramente difficile. Ci manca qualcosa che fa parte della nostra vita e quotidianità. Per noi è la nostra passione, è sicuramente un’assenza che pesa».

Val Di Sangro oggi

«La squadra si sta allenando individualmente con il programma personale datogli dai prof. e dal mister. I ragazzi hanno una gran voglia di ricominciare senza dubbio. Facciamo ciò che possiamo e ciò che ci viene consentito».

Prima dello stop

«È stato un campionato abbastanza equilibrato, ognuno ha rispettato i suoi standard ma è difficile definire quale sia stata la “sorpresa”, visto le poche gare disputate. La favorita per me rimane senza dubbio il San Salvo. Per quanto riguarda noi, siamo contenti di quanto abbiamo fatto, forse rammaricati per qualche punto perso ma possiamo essere felici. L’obiettivo resta sempre quello di salvarci il prima possibile, per poi toglierci qualche soddisfazione qualora ce ne fosse la possibilità. Per quanto riguarda il mercato siamo sempre attenti a qualche ipotetica occasione ma prima dello stop abbiamo ingaggiato la punta Roman Torres (proveniente dalla Bacigalupo Vasto Marina), un nostro obiettivo in cui crediamo molto, quindi siamo soddisfatti della rosa che abbiamo».

Infine il direttore sportivo ha voluto lasciare un messaggio speciale: «Auguro un buon Natale a tutti i tifosi della Val di Sangro, speriamo di poterli rivedere presto a tifare insieme a noi!»

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