Oltre al Lanciano, le ipotesi di ripescaggio in Serie D potrebbero coinvolgere anche la Torrese in virtù della Coppa Italia regionale vinta, il conseguente approdo ai quarti di finale della fase nazionale della competizione, la terza posizione nel campionato di Eccellenza e la vetta della Coppa Disciplina.

Sulla questione è intervenuto il presidente del club giallorosso Giandomenico Rondolone: «Si potrebbe aprire per noi lo scenario della Serie D ma tutto dipende dalla situazione della Serie D stessa. Se dovessero essere confermate le quattro retrocessioni, ci saranno posti in più anche se credo che chi sia condannato a scendere faccia ricorso. Se ci saranno le possibilità, noi non le scarteremo ma le valuteremo bene. Di questi tempi la D è molto dispendiosa. Dobbiamo vedere anche se la Federazione darà una mano economicamente a tutte le società come ad esempio con la riduzione della tassa d’iscrizione».

«Il prossimo anno avremmo con molta probabilità anche un campo tutto nostro: quello di Villa Torre. Con un impianto a nostra completa disposizione, si configurerebbe un’altra situazione per noi poiché lo scorso anno eravamo l’unica società a non avere un campo proprio. Se si seguisse il criterio del merito, potremmo avere tutte le carte in regola per competere al ripescaggio in D».