Se tutto andrà come sembrerebbe emergere dalle consultazioni di questi giorni, tra le retrocesse nei vari campionati, e tra le più deluse, ci sarebbe il Tornimparte. Ultimo posto con appena 2 punti da recuperare rispetto al Pizzoli nel girone A di Promozione per la compagine aquilana che, prima dello stop forzato, aveva centrato due ottimi pareggi con Morro D’Oro e Mutignano, intraprendendo la via del recupero. In merito a ciò, la stessa società ha voluto dire la sua con un comunicato reso noto nelle ultime ore: «Abbiamo già espresso il nostro disappunto durante la riunione per una decisione che, seppur riconosciamo complicata da prendere, penalizza in una situazione già drammatica per tutti e che, come crediamo sia opinione comune, riteniamo ingiusta dal punto di vista sportivo», si legge nella nota dei biancorossi.

Poi l’aggiornamento sulle prossime giornate decisive: «Mercoledì 3 giugno, infatti, si terrà il Consiglio Federale della FIGC durante il quale si discuterà anche dei criteri che ogni Comitato Regionale ha previsto per i propri campionati. Questi criteri quindi (come avvenuto già per quelli di Lega Pro) devono essere accettati, rifiutati, o modificati e questo non ci è dato saperlo. Al consiglio federale seguirà un nuovo consiglio direttivo della LND da tenersi il 5 giugno, dopo il quale finalmente si dovrebbe avere avere l’ufficialità delle decisioni prese con i relativi verdetti».

Ed ecco il deciso focus sul pensiero societario: «Rimandiamo ogni nostra comunicazione a quella data nella speranza di ricevere notizie positive e invitiamo tutti a rispettare la nostra posizione. Crediamo in un momento come questo, con le preoccupazioni che tutti nutrono riguardo alla previsione di una scomparsa del 30% delle Società Sportive Dilettantistiche, sia che sia opportuno sostenere e tutelare tutte le squadre in ogni modo possibile, a prescindere dalla categoria, gli obiettivi e dal loro nome. Non prevedere delle retrocessioni, non avvenute sul campo, ci sembra il primo passo! Ci teniamo a comunicare ai nostri sostenitori che, nel caso delle decisioni che verranno prese non ci vedano tutelati, saremo pronti a difendere a qualunque costo quello che con enormi sacrifici e passione abbiamo conquistato sul campo in questi anni.  Con la speranza di poterci rivedere presto sul prato».