Il Comitato Regionale Abruzzo della Lnd, nel corso delle videoconferenze con le società dilettantistiche abruzzesi, ha proposto di promuovere la prima e retrocedere l’ultima. Applicando ciò al girone C di Prima Categoria, la Tollese (prima nel girone C di Prima Categoria con 10 punti di vantaggio sul Pianella) si ritroverebbe in Promozione.

Ai nostri microfoni è intervenuto Matteo D’Eusanio (in foto), capitano dei biancorossi, che ha esordito commentando la decisione del Comitato: «Penso sia la scelta migliore soprattutto a livello economico perché era difficile ripartire per i dilettanti. Dispiace non vincere il titolo sul campo visto che avevamo un calendario favorevole nel rush finale della stagione. In questo periodo di quarantena noi, comunque, eravamo pronti per scendere in campo grazie all’aiuto e ai programmi del nostro preparatore atletico».

D’Eusanio commenta anche la stagione della Tollese: «L’obiettivo che ci eravamo prefissati all’inizio era quello di vincere il campionato. Abbiamo sfruttato a nostro vantaggio il fatto che molte compagini non ci conoscevano visto che l’anno precedente avevamo militato nel girone B di Prima Categoria. Siamo stati bravi nel confermare lo zoccolo duro e a puntellare la rosa con quattro tasselli: il portiere Penna (ex Scafa), il difensore Giammarino, l’attaccante Del Peschio (entrambi dall’Ortona) e il centrocampista Di Meco (dall’Athletic Lanciano). A questi si sono aggiunti i due colpi (Cianci e Bolognini) nel mercato invernale. Siamo partiti subito forte con un girone di andata fatto di sole vittorie e due soli pareggi: 4-4 contro la Pennese e 2-2 sul campo del Loreto Aprutino. La prima sconfitta è arrivata alla prima giornata di ritorno contro il Real Villa Carmine (2-1), una delle squadre più forti che abbiamo incontrato».

Il difensore ha analizzato nel dettaglio anche i prossimi step del club biancorosso: «In settimana ci inizieremo a muovere per riconfermare buona parte del roster. Dobbiamo valutare anche la situazione relativa ai fuoriquota dato che non abbiamo a disposizione un settore giovanile. Cercheremo aiuti dalle squadre vicine, magari con qualche giovane da valorizzare. Ovviamente, dovremmo fare i conti con un budget ridotto per via della mancanza di alcuni sponsor. Nel prossimo torneo di Promozione punteremo alla salvezza, cercando di far tornare alla base tutti i giocatori cresciuti nel nostro territorio».

Campo o futuro da dirigente? Questo è il dilemma che affligge il capitano biancorosso: «Il prossimo anno credo di appendere gli scarpini al chiodo e passare al lato dirigenziale. Ci tengo però a debuttare, il prossimo anno, nella prima giornata del campionato di Promozione con la fascia da capitano della Tollese».

Infine, in chiusura, un sogno di mercato: «Stiamo aspettando di capire il futuro del Lanciano per vedere se possono girarci qualche giocatore. Non ti nascondo che sogniamo di far tornare un tollese doc come Mario Quintiliani, al quale facciamo la corte da diversi anni. Se il Lanciano dovesse andare in Serie D, speriamo che decida di venire da noi».