Il tabellino e la cronaca del match, disputato davanti ad un folto pubblico

Giovanna Barbetti (presidentessa Giuliano Teatino)

GIULIANO TEATINO-ARI 1972: 1-0

GIULIANO TEATINO: Napoleone, Buccella, Bucci, Bida, Guye, F. Olivieri, Jallow, Di Martino, Di Nunzio, Cavuto, Padureanu (37’st A. Razzi).

A disposizione: A. Biasone, G. Biasone, L. Razzi, Flacco, Sehitaj.

Allenatore: Cicchitti.

ARI 1972: Savino, N. Claudio (6’st Frisicchio), Aurora (25’st Paolini), Di Felice, M. Claudio, A. Olivieri, S. Caldarone, F. De Cerchio, D. Caldarone, Spilla, Tacconelli.

A disposizione: Giangiulli, Ferrara, Oreglini, Pellegrini, D. De Cerchio.

Allenatore: Bardella.

Arbitro: Francesco Pio Cafiero di Lanciano.

Reti: 20’pt Jallow.

GIULIANO TEATINO: Il derbissimo per eccellenza, Giuliano Teatino-Ari, non potrà mai essere una gara come tutte le altre. Domenica scorsa nel campionato di Terza categoria girone A, l’Alevive Giuliano Teatino 1947 si è aggiudicato l’incontro casalingo contro l’Ari, col punteggio finale di 1-0.

Due paesi confinanti, e tanti incroci tra le due società: nella squadra arese giocano ben sei ragazzi di Giuliano Teatino, così come alcuni ragazzi di Ari hanno vestito, negli anni scorsi, la casacca rosanero della squadra dell’attuale  presidentessa Giovanna Barbetti (nella foto)
Prima del fischio d’inizio la società di casa ha omaggiato tutti i calciatori della squadra avversaria con una confezione di prodotti locali, oltre a cinque targhe ricordo consegnate ai giocatori che negli anni scorsi avevano vestito i colori del Giuliano Teatino.

Tante le  similitudini tra la gara di andata giocata ad Ari e vinta dal padroni di casa (2-1), e quella di ritorno, disputata domenica scorsa e, come detto, vinta dai locali, a cominciare dagli errori dei rispettivi numeri uno. Sfida non bella, ma molto corretta, e disputata davanti ad un pubblico numeroso e sul filo dei nervi, come si conviene a qualsiasi derby.
Elevato tatticismo su entrambi i fronti, ed occasioni da gol con il contagocce, a conferma del fatto che le due squadre avevano entrambe paura di perdere, ma ci tenevano a regalare un risultato di prestigio alle rispettive tifoserie.

La  rete che ha deciso il risultato arriva al 20’ del primo tempo, quando su un cross dalla destra penetrato nel cuore della difesa ospite, Omar Jallow conclude con un tiro non certo irresistibile, sul quale il portiere ospite respinge senza trattenere la sfera, sulla quale su avventa lo stesso giocatore, spingendola in rete.

I padroni di casa, sul finire del primo tempo, recriminano per un rigore non concesso loro dall’arbitro, che non essendo dello stesso avviso, assegna invece un calcio di punizione in favore degli ospiti. Nella ripresa poco o niente, ad eccezione di un’occasione per parte: intorno alla mezz’ora, l’occasionissima ospite, con una gran parata di Napoleone che salva il risultato opponendosi, in due tempi, ad un tiro dal limite deviato dal proprio difensore.
Da segnalare poi, nel finale di gara un’altra ghiotta opportunità mancata dagli ospiti, che in netta  superiorità numerica a seguito di una ripartenza (due contro uno al limite dell’area avversaria), non riescono però ad approfittarne. Si arriva così al triplice fischio finale accompagnato dal tripudio dei giocatori e dei tifosi di casa.