Nicolae Padureanu (Giuliano Teatino)

Continua la marcia del Canosa Sannita, che impegnato sul campo dell’Ari 1972, ottiene la sua  dodicesima vittoria consecutiva, mantenendo saldamente la vetta solitaria del gruppo, con ben dodici lunghezze di vantaggio sul Sangro River, impostosi a sua volta (ma tra le mura amiche) sul Villa San Vincenzo.

Buone notizie anche per il Città di Chieti, che grazie ad un acuto di Andrea Trigiante riesce a regolare il match col fanalino di coda Civitellese: risultato, questo, che gli permette di superare in graduatoria il Sant’Apollinare, costretto invece al pari esterno da un arcigno Real Lama.

Nulla di fatto tra Treglio e San Martino, che con un punticino a testa, muovono di poco la classifica  conservando entrambe la quinta piazza.

Giuliano Teatino alla ribalta: trascinati da una tripletta del suo bomber Nicolae Padureanu (nella foto), i rosanero si aggiudicano la sfida casalinga con l’Altinese, guadagnando punti e posizioni.

Da segnalare infine la doppietta di Giordano Morelli, determinante nella vittoria esterna centrata sul campo del Guastameroli dal Calcio Torrevecchia, che si porta così a -4 dalla zona play-off.

Fermo al penultimo posto il Montenerodomo, che ha osservato un turno di riposo.

I NUMERI. Due vittorie interne, tre esterne e due pareggi, per un totale di 21 gol: 11 in casa e 10 in trasferta.

LE CURIOSITA’. Il Canosa Sannita vince l’ottava partita (su nove) di fila fuori casa, l’unica capace di bloccarla sul pari è sin qui stata l’Altinese, alla seconda giornata.

Quello di domenica è stato il quinto successo consecutivo per il Città di Chieti, che in questo lasso di tempo ha subito un solo gol: in casa per mano del Sangro River.

Roberto Altorio