L’Eccellenza ed i dilettanti, dopo la Serie D, vedono la possibilità di tornare a giocare i propri campionati. Per farlo, però, serve attuare al meglio i protocolli vigenti. L’idea di base, cioè di equiparare il massimo campionato regionale alla categoria superiore, verrà valutata il 5 febbraio nel Consiglio di Lega.

Tamponi e soluzioni

Sicuramente la priorità delle società sarà quella di capire come sopperire alle ingenti spese derivanti dalle misure da adottare, dai tamponi rapidi alle sanificazioni e così via. Se, da una parte, si può pensare ad una cooperazione tra tutte le componenti, come ha auspicato il Presidente del CR Abruzzo Ezio Memmo (clicca qui per leggere), dall’altra c’è l’opzione di sostegni derivanti dai nuovi ristori del Governo.

Una proposta che viene presa in esame anche dal Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, che dichiara: «E’ un’opzione sul piatto, dato che nel prossimo decreto ristori ci sarà anche un contributo per le spese sanitarie e i tamponi. Con i tamponi per tutti è possibile che altri campionati, oltre agli attuali, possano ripartire».

Nicolas Maranca

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