Potrebbe essere uno dei campionati più avvincenti della storia del dilettantismo regionale, ma anche no. Molti dubbi su quello che sarà l’organico del massimo campionato regionale post Covid-19, tra squadre che ambiscono al ripescaggio ed altre che non vogliono affrontare la Categoria. 14 certezze ci sono, cioè quelle realtà che si sono salvate nella scorsa stagione e che continueranno a darsi battaglia in Eccellenza, altre 2 si aggiungeranno a breve in maniera ufficiale, ossia le promosse dalla serie inferiore. E le altre?

Non ci sarà il Castelnuovo Vomano, che entro una settimana potrà brindare al salto in Serie D dopo una stagione trionfale chiusa con 66 punti in 28 gare, la miglior difesa ed il secondo miglior attacco. Con tutta probabilità anche il Paterno saluterà, nonostante sia viva la possibilità del ripescaggio, ma l’ultimo posto non dà garanzie ai nerazzurri del Patron Di Gregorio.

Vorrebbero non esserci il Lanciano Calcio 1920, l’Avezzano ed il Chieti. I frentani, secondi con 57 punti nel 2019/2020, ambiscono al ripescaggio. Il dirigente rossonero Fabio Lombardi, lo scorso 29 maggio, ai nostri microfoni aveva espresso la sua positività: «Ci muoveremo per la D, siamo al terzo posto tra le migliori seconde a livello nazionale». Discorso ben diverso per Avezzano e Chieti, retrocesse dall’interregionale secondo la proposta accolta dal Consiglio Federale. La situazione è delicata, e non poco, con i presidenti delle due società pronti a dare battaglia fino in fondo per confermarsi dove erano qualche mese fa. A queste potrebbe aggiungersi la Torrese, con il Presidente Rondolone che il 30 maggio ci aveva confermato che i giallorossi valutano l’ipotesi di presentare domanda per la categoria superiore.

Non c’è ancora la certezza assoluta, ma L’Aquila 1927 e Casalbordino sono da considerarsi neopromosse. I rossoblù saranno alla settima partecipazione dal 1994, strepitosa la marcia che ha condotto i ragazzi di Cappellacci al trionfo con 72 punti in 28 gare nel girone A di Promozione. Altrettanto aurea è stata la cavalcata dei giallorossi del Presidente Santoro, primi con 15 punti sulla seconda nel girone B.

Vorrebbero esserci diverse altre squadre, che non hanno nascosto l’intenzione di presentare domanda di ripescaggio. Disponibile il Mutignano, anche se non è stata ancora presa una definitiva posizione. Ci proveranno Nuova Santegidiese e Montorio, mentre è ancora tutto da decidere per il Villa 2015, seconda forza del girone B di Promozione.

Chi ci sarà con certezza? Salvo colpi di scena, 14 squadre sanno già cosa fare tra qualche mese e lavorano per il futuro. Si tratta di Alba Adriatica, Penne 1920, Capistrello, Acqua&Sapone, Nerostellati, Spoltore, Virtus Cupello, Angizia Luco, Il Delfino Flacco Porto, Sambuceto, Pontevomano, Nereto, Bacigalupo Vasto Marina e Renato Curi Angolana.