Sei gare su nove da disputare nella tredicesima giornata di Serie D, nel girone F. Nessun altro rinvio dopo quelli annunciati di Matese-Porto Sant’Elpidio, Notaresco-Tolentino e Montegiorgio-Pineto. Sfide tutt’altro che abbordabili per le altre abruzzesi chiamate a tenere alta la bandiera regionale nel weekend. Oggi tocca al Real Giulianova, a Campobasso, mentre domani sarà la volta di Vastese e Castelnuovo.

Real, si cerca la scintilla

Il Giulianova, dopo il cambio in panchina che ha portato al “Fadini” nuovamente Leonardo Bitetto, deve cambiare marcia. 5 punti conquistati, 3 gol segnati, 13 subìti, sicuramente un bottino insoddisfacente a questo punto della stagione. Dopo il ko con l’Aprilia, si cerca la scossa con i nuovi acquisti Caso, Battilana e Padovani Celin. Trasferta peggiore non poteva forse esserci, visto che i giallorossi oggi se la vedranno con un Campobasso potenzialmente primo con un buon distacco in caso di vittoria nei recuperi. In terra amica, poi, la squadra rossoblù non ha lasciato per strada neppure un punto, facendo 15 su 15. Ci sarà l’ex Bontà, a Giulianova in C1 e C2 nei primi anni del secondo decennio del secolo.

Castelnuovo senza sosta

Privi dello squalificato Sbarbati (2 turni), i neroverdi di Di Fabio devono tenersi stretti l’attuale podio e ospitano la Recanatese del giuliese Giampaolo. In casa, il Castelnuovo ha sempre e solo vinto o perso, con 9 punti in 6 gare. La Recanatese, per livello in rosa e per continuità negli ultimi anni, non è di quelle squadre da poter prendere sotto gamba. I leopardiani, dopo un lungo periodo di stop, si sono riattivati pareggiando con il Castelfidardo, ma nelle 7 gare giocate hanno subito appena 3 reti. Occhi puntati sugli attaccanti Pera e Piccioni, e su un gioco capace di stregare tutti.

Vastese per il riscatto

Il ko nel derby di una settimana fa e il pareggio nel recupero con il Castelfidardo hanno lasciato l’amaro in bocca ai biancorossi, che ora necessitano dei 3 punti. Gli ultimi arrivi di Mamona e Ciafardini danno respiro al reparto under con ottimi profili, sperando di ritrovare la vena realizzativa di Martiniello. Arriva, allo stadio Aragona, il Vastogirardi, momentaneamente a -3 dal quinto posto ma con una gara in meno rispetto all’Albalonga. I 15 gol segnati sono un segnale, soprattutto gli 8 di Merkaj, che ha punito il Castelnuovo con una tripletta qualche giornata fa.

Nicolas Maranca

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