Rieti primo, Castelnuovo Vomano secondo. Leggendo semplicemente posizioni e punti, si direbbe che di sorprese ce ne sono a volontà nel girone F di Serie D. Eppure, alla dodicesima giornata ci sono arrivate tutte le squadre, ma a giocarne 12 sono state solo le due squadre sopra menzionate. Una situazione paradossale, con 20 partite che devono ancora essere recuperate, 19 di queste per Covid, l’altra per l’infortunio all’arbitro in Notaresco-Vastese. Un girone piegato dalle positività riscontrate in diverse compagini e per il prossimo weekend sono già state rinviate tre sfide.

Le abruzzesi

Tolto il derby rinviato per il ko al direttore di gara nel riscaldamento, 6 sono le gare da giocare per le formazioni regionali. Il Notaresco, in casa, deve sfidare il Castelfidardo dopo il posticipo della contesa in programma originariamente il 20 dicembre. A questa si aggiungerà, nel fine settimana, quella con il Tolentino, già fatta slittare per l’impossibilità anche di allenarsi per i marchigiani. Il Pineto attende ancora di andare ad Agnone, dopo il rinvio della partita del 10 gennaio, e ora attende la riprogrammazione dell’impegno con il Montegiorgio. Identica situazione per il Real Giulianova, che non ha potuto sfidare i molisani lo scorso 23 dicembre e che recupererà l’incontro con i marchigiani il 27 gennaio.

La ripresa dimezzata

Da quando si è tornati in campo come da disposizioni federali, il Coronavirus non ha fatto sentire la sua assenza. Mai, infatti, da inizio dicembre, c’è stata una giornata interamente disputata. Quella peggiore è stata l’undicesima, con ben 4 rinvii. Chi sta messo peggio sono Agnonese e Recanatese. Oltre allo scontro diretto che verrà recuperato tra una settimana, i molisani devono giocare ancora le partite con Tolentino, Giulianova, Porto Sant’Elpidio, Pineto. I leopardiani, invece, hanno dalla loro i match con Fiuggi, Montegiorgio, Aprilia, Campobasso. I lupi, ora terzi a 20 punti, hanno, in deficit, anche gli incontri con Tolentino e CynthiAlbalonga. Insomma, una situazione non esattamente in linea, con un futuro sempre più incerto e con il resto della stagione che rischia davvero di avere sempre più turni infrasettimanali.

[Foto di copertina di Robert Katzki da Unsplash]

Nicolas Maranca

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