Cercasi scossa per ripartire. Real Giulianova e Vastese dovranno decisamente invertire la rotta per lasciarsi alle spalle il buio dei recuperi disputati. Situazioni diverse in classifica, ma se da una parte urge risalire dall’ultimo posto per evitare di cadere in un tunnel, dall’altra si poteva fare di più per insidiare le zone che contano davvero. Nel frattempo, l’unica abruzzese che ha fatto centro nei match disputati in questo mese è il Notaresco di Massimo Epifani, che si presenterà di fronte al forte Campobasso da capolista.

Due obiettivi diversi, urgenza di riscatto

La Vastese ha di che rammaricarsi per i 4 punti lasciati per strada in 7 giorni. Prima il pareggio interno contro l’Olympia Agnonese, che fino a quel momento aveva raccolto solo un punto con uno dei peggiori attacchi del girone. Ieri, la beffarda rimonta subita ad Aprilia per mano di una squadra che, numeri alla mano, era tra le peggiori in avvio di campionato. Davvero un peccato, perché, a parità di partite, i biancorossi potevano essere agganciati al Castelnuovo a quota 12 punti in piena zona playoff.

Crisi profonda per il Real Giulianova, secondo peggior attacco del girone F (1 gol segnato). Se il pari di Tolentino aveva fatto ben sperare i giallorossi, la notte è calata nel recupero perso una settimana fa contro l’Albalonga in casa con la doppia superiorità numerica che, anziché essere un aiuto, ha finito per abbattere i giuliesi. Poche attenuanti, lo ha ammesso la dirigenza. Domenica c’è il derby di Pineto, una tappa che potrebbe far iniziare la ripresa dei teramani, o che potrebbe essere il capolinea della gestione Del Grosso.

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