Erano le più attese, non hanno deluso fin qui. Campobasso e Notaresco, candidate alla lotta di vertice alla lunga, si ritrovano con un bottino da imbattute e separate da appena due punti in favore dei molisani. I tareschini, che hanno una gara da recuperare al pari del club dell’ex Cudini, dimostrano di esserci e lo fanno nel segno della continuità rispetto agli ultimi anni.

Trend da podio

5 gare giocate, 11 punti, 9 gol fatti e 3 subiti. I rossoblù di mister Massimo Epifani mettono pressione alla capolista ed ormai affermata rivale. L’esordio vincente a Pineto (2-1) aveva subito lanciato Cancelli e compagni, oltre allo sprint da sogno in Coppa Italia piegando il Catania in trasferta e poi cedendo solo dopo una infinita lotteria di rigori al Pescara. Lo 0-0 interno con il Rieti aveva manifestato le fatiche dei tanti impegni ravvicinati, poi però il ritorno in carreggiata prima col 3-0 esterno ad Agnone e poi col 3-1 casalingo con il Fiuggi. Il pareggio di Montegiorgio, su un campo ostico per chiunque, è stato il secondo mini stop stagionale. Altro fattore in comune con il Campobasso è il numero di giocatori mandati in gol, 7, nessuno ha fatto meglio nel girone F. 

Gioco di squadra

Nessun nome sopra gli altri, ma totale equilibrio in rosa per reti segnate e prestazioni. E se tutti attendevano subito uno scatenato Dos Santos, sono rimasti sorpresi dall’impatto di Mattia Frulla, che è al momento il capocannoniere della squadra con due centri, ma che sta dando molto a livello di prestazioni e carattere. Davanti a Shiba, dà sempre certezze Ivan Speranza con tutta la sua esperienza, mentre Banegas e Marchionni si dimostrano sempre più incisivi tra gol ed assist. Ora bisogna recuperare la sfida con l’Aprilia e poi rituffarsi nel pieno di una Serie D che, per l’ennesima volta, potrebbe essere d’alta classifica per il Notaresco.

Nicolas Maranca

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