La sesta giornata di Serie D lascia più punti interrogativi che certezze. Nel girone F, ben 5 le gare rinviate, con solo due abruzzesi in campo. Vince e convince il Castelnuovo Vomano, che ora è secondo. Il Pineto non ritrova la vittoria, ma esce con un punto da Tolentino.

Castelnuovo Vomano – Montegiorgio

Appena due punti a separare le due squadre alla vigilia dello scontro diretto, con il team teramano che ha legittimato il vantaggio imponendosi 3-1 sul campo. Gara ricca di emozioni, quella disputatasi nel silenzio del “Comunale”. Che la domenica si sarebbe rivelata lieta per neroverdi, lo si intuisce fin dalle prime battute, con un maggior possesso dei locali ed una punizione di Loviso che, al 16′, sfiora il sette. Inizia a macinare anche D’Egidio, che manca di poco il palo in rovesciata al 17′. Dall’altra parte Cuccù chiama alla parata in due tempi Natale da fuori. Stefano D’Egidio è quel giocatore che può pescare il jolly da un momento all’altro, e lo dimostra al 30′: controllo a centrocampo e fuga in velocità, l’ex Teramo se la porta sul mancino al limite e scarica nel sette con violenza. Il bis lo firma, con un altro gioiello, Di Ruocco: minuto 39, l’ex Penne si sposta sulla sinistra, rientra sul destro e piazza in diagonale senza lasciar scampo a Marani. Sulla sirena della prima frazione, quasi tris con un diagonale a lato di D’Egidio. Poco dopo, Loviso prova ad inserirsi nella giornata dei grandi gol con un colpo a sorpresa da centrocampo, il portiere sfiora e la traversa grazia i marchigiani. Al 63′, Sbarbati chiama alla parata a terra il portiere del Montegiorgio, Pochi secondi dopo, D’Egidio ruba palla ad un difensore anticipandolo al limite, arriva davanti all’estremo difensore e insacca. Al 76′ il sodalizio rossoblù mette la propria firma sul tabellino con i due giocatori chiave: Lupoli scappa sulla sinistra e mette sulla testa di Trillini il pallone del 3-1. Nel finale Titone e Sbarbati sfiorano il poker, ma i titoli di coda scorrono e recitano: Castelnuovo vincente e secondo posto a quota 12.

Tolentino – Pineto

I biancazzurri strappano un punto su uno dei campi più insidiosi del girone, ma con il rammarico di poca concretezza nei 16 metri finali. Subito ospiti insidiosi al 3′ con un piazzato di Palumbo che pesca sul secondo palo Salvatori, incornata out di poco. Minuto 25: Ruci scappa per vie centrali e scaglia un velenoso mancino che, deviato, quasi accarezza il palo. Nel finale, Minnozzi conclude debolmente tra le braccia di Mercorelli dal limite. Ripresa che vede subito in avanti il Pineto, ma sul rasoterra di Della Quercia al 49′ c’è l’intervento di Governali. Al 52′ arriva il vantaggio pinetese, con Tomassini che piazza in diagonale all’angolo basso, ma il guardalinee lo ferma per fuorigioco. Pochi lampi fino in fondo, 0-0 al triplice fischio. Ora i ragazzi di Amaolo faranno da padroni di casa nell’infrasettimanale con la Recanatese e poi ci sarà il derby con il Real Giulianova.

Dubbi su dubbi per andare avanti

48 gare rinviate sulle 83 in programma, 5 su 9 nel girone F. Alcuni gironi con appena due gare disputate, altri con la continua paura di uno stop. Il campionato Nazionale Juniores fermo e la presa di posizione di alcuni Presidenti per un rinnovamento dei protocolli. La Serie D vive giorni difficili, davanti ad una situazione che rischia di essere sempre più ingestibile. Andare avanti o no? La scorsa settimana, le società hanno votato per proseguire, ma molti avevano chiesto un miglioramento delle misure anti-Covid. Ad oggi, per l’elevato costo economico, sembra difficile poter attuare il protocollo dei professionisti nel panorama dilettantistico, ma, forse, è l’unica soluzione se si vuol vedere ancora in campo il campionato nazionale. Un punto di incontro va trovato, questo è certo, altrimenti sarà un arrivederci a data da destinarsi. A meno che non intervenga un nuovo Dpcm.

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