Grazie al rocambolesco ko casalingo di domenica scorsa, l’Usac Corropoli perde la testa solitaria del raggruppamento e si fa raggiungere al primo posto dal Paterno Tofo. Che in realtà in campo non è andato, ma avrà in settimana i tre punti a tavolino dal Giudice sportivo regionale, avendo disertato l’appuntamento (per l’occasione fissato di sabato) il fanalino di coda Vestina San Demetrio. Che per questo motivo subirà anche un punto di penalizzazione in classifica, come da regolamento. Massimo risultato col minimo sforzo, insomma, per i biancazzurri che, come detto, agganciano a quota 30 la capolista Usac Corropoli.

A sua volta protagonista di un incredibile harakiri. Basti pensare infatti che al termine dei 90’ regolamentari, le due squadre (Usac e Sannicolese 2011) erano in perfetta parità: un 2-2 contrassegnato dalle reti, per i padroni di casa, del 27enne centrocampista  Francesco Fagotti e dell’attaccante 28enne Pierpaolo Rosati, cui faceva da contraltare l’uno-due firmato dai 23enni Davide Ciarrocchi e Gabriele Torrieri. La svolta, nel recupero, che vedeva l’undici ospite dapprima passare in vantaggio con l’esperto difensore (classe 1982) Massimo Di Patrizio, per poi siglare, con il 32enne Michelangelo Paolini, la rete del definitivo 4-2.
Stesso punteggio (ma a parti invertite) con cui si è conclusa anche la sfida tra Forconia 2012 e Santa Croce. In questo caso infatti ad avere la meglio è stata la formazione locale, che con i tre punti conseguiti domenica, si è portata al terzo posto: a -2 dalla coppia di testa ed a + 4 rispetto al Colleatterrato. Mattatore assoluto della sfida il 27enne centravanti Stefano Gioia, autore di tre (e fanno dodici in totale, sinora, con relativo primato nella classifica marcatori del girone) delle quattro reti rifilate ai teramani. Battuti anche da un acuto del suo “gemello del gol”, il 31enne Gianmario Tartaglia. Del centrocampista Maurizio Vagnoni e della punta Antonio Granato, invece, le reti che rendono meno pesante il ko della compagine ospite. Che perde dunque terreno prezioso, in ottica play-off.

Antonello Crognale
Antonello Crognale

C’è chi però nel week-end appena andato in archivio, è riuscito a fare anche meglio del bomber forconese: si tratta del 43enne neo centravanti dei Lions Villa Antonello Crognale (nella foto), che con una fragorosa quaterna ha contribuito in maniera davvero corposa al tennistico 6-0 con cui i viola arancio, a segno anche con il 23enne difensore Simone Di Pietro ed il baby (classe 2000) centrocampista Davide Tiberii, hanno travolto la malcapitata formazione del Preturo (terz’ultima), staccandola in classifica di cinque punti.
Altro risultato senza grosse discussioni, quello che ha visto la Sim Pontevomano, quinta in graduatoria, prevalere sul Pianola. 4-0 lo score finale di una sfida impreziosita dalle reti di tre ultratrentenni: il centrocampista Umberto Sperini (classe 1983), il quasi 32enne Aldo Falconi e l’altro trequartista Simone Betti (classe 1987), a segno due volte, per l’occasione.
Due, infine, i pareggi: quello ad occhiali tra Cortino Calcio e Campli, che lasciano intatte le rispettive velleità in chiave play off, ed il 2-2 con cui il Casemolino (che aveva invertito il campo ed ora è quarto, da solo), è riuscito a strappare un punto sul campo del Colleatterrato, che ha così perso una ghiotta opportunità di accorciare le distanze rispetto al terzo posto. Decisive, in tal senso, le doppiette messe a segno dalla quasi 31enne punta Daniele Trasatti, per i padroni di casa, mentre nelle file è stato il 22enne Luca Sclocchini a firmare un analogo exploit.