Catenaro San VitoUndicesimo posto con 26 punti in classifica, frutto di 7 vittorie, 5 pareggi e 10 sconfitte: è così che si è concluso il campionato del San Vito ’83, club appartenente al girone B di Prima Categoria.

Una stagione partita nel verso sbagliato, con 5 sconfitte nelle prime nove gare. I nuovi innesti invernali, il ritorno di tanti giocatori dagli infortuni e il cambio in panchina (l’allenatore Nicola Nardone, a novembre, è subentrato al dimissionario Staniscia) hanno permesso ai biancoblù di abbandonare la zona rossa della graduatoria.

Ai nostri microfoni è intervenuto il presidente Valerio Catenaro (in foto) che ha esordito commentando la stagione appena conclusa: «All’inizio sembrava configurarsi una stagione travagliata per noi. I risultati faticavano ad arrivare a causa di alcuni fattori, tra cui la sfortuna e gli infortuni. Con mister Nardone abbiamo iniziato a risalire in classifica, abbandonando la zona rossa. Non sono mai stato preoccupato della posizione perché conoscevo il valore della rosa, rinforzata con innesti di spessore nel mercato di dicembre: Antonio Sorgetti e Lorenzo D’Intino (dall’Ortona), Domenico D’Intino (dal Victoria Cross Ortona) e Alessio Chiarini (ex Tollese) che proveremo a trattenere anche nella prossima stagione. Insieme a loro, cercheremo di confermare buona parte della rosa dello scorso anno. Siamo alla ricerca di una forte punta centrale e proveremo a rimpolpare la rosa con nuovi innesti».

Il prossimo anno, come annunciato dallo stesso Catenaro, il San Vito ’83 non disputerà le sue partite allo stadio di San Vito: «Il prossimo anno sicuramente non giocheremo nel campo di San Vito, ridotto in condizioni impietose. Chiederemo ospitalità all’Ortona, ma al momento non abbiamo ricevuto risposte positive. Confido si possa trovare una soluzione. La cosa certa è che comunque non giocheremo a San Vito. Speriamo di poter tornare nel nostro impianto nel 2021, data in cui dovrebbe essere realizzato il sintetico. Per quest’anno, quindi, ho deciso di sobbarcarmi tutte le spese inerenti alla disputa di partite su un campo esterno».

Il numero uno sanvitese si è soffermato anche sul futuro prossimo del club, aprendo alla possibilità di nuovi ingressi societari: «Non chiudo la porta a nessuno. Se qualcuno vuole entrare a far parte della società, ben venga. Lo staff dirigenziale e tecnico è stato confermato: mister Nardone rimane in panchina. Aspettiamo quello che decide la Federazione in merito al protocollo perché attualmente la situazione è molto complicata anche a livello economico».

Infine, in chiusura, spazio al progetto di restyling del logo: «Ristruttureremo il logo, ormai trentennale. Faremo un contest sui social in modo tale da far scegliere ai tifosi quale sarà lo stemma del prossimo anno».

 

Andrea Spaziani