Si è tenuto nel pomeriggio di ieri, sabato, il primo dei sette incontri programmati dalla Comitato Regionale per rapportarsi con i club abruzzesi su una eventuale ripartenza. Modalità, protocollo e ipotesi di date al centro dell’attenzione del Presidente Ezio Memmo e delle società. Si è partiti dalla Promozione di calcio a 11, secondo livello regionale dopo l’Eccellenza.

Ipotesi

La prima, e forse unica, certezza è che bisognerà attendere il 5 marzo per iniziare a delineare una possibile ripresa delle attività, senza ancora avere date di riferimento dettagliate. Due i format proposti, gli stessi dell’Eccellenza. L’ipotesi 1 prevede la disputa del solo girone di andata con una successiva pool promozione (1°-7° posto) e una pool retrocessione (8° posto – 14° posto). L’ipotesi due prevede la disputa del solo girone di andata con promozione della prima in classifica e playoff e playout secondo le norme prestabilite e ben note. I club, nella maggior parte dei casi, hanno mostrato una opinione favorevole per la seconda opzione, quella che prevede anche meno partite da disputare. 

Emerge il no

Particolare, rispetto alla riunione dell’Eccellenza, l’opinione dei club su una eventuale ripresa delle attività. Le società, chiaramente non tutte ma la maggior parte, hanno fatto capire di voler attendere tempi migliori per tornare alla quotidianità sportiva. Ora si passerà alle altre categorie, ma la sensazione è che più si scenderà di livello e più sarà difficile trovare opinioni favorevoli alla immediata ripartenza.

Nicolas Maranca

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