Un notevole passo in avanti, seppur prevedibilmente faticoso. Perché se, da una parte, il Consiglio della LND ha dato l’ok alla ripartenza dell’Eccellenza, dall’altro lato c’è da valutare attentamente tutto il contesto, con i rischi messi in evidenza da alcuni comitati regionali. Serve, adesso, l’ok della FIGC per stabilire le modalità di svolgimento e per certificare la definitiva ripartenza.

Fino a notte fonda

Un Consiglio lunghissimo, quello tenutosi a Roma, che aveva all’ordine del giorno la ripresa dei campionati regionali di vertice, dall’Eccellenza al Calcio a 5 passando per il settore femminile. Un confronto aperto alle 17 e concluso quasi a mezzanotte, con la LND che alla fine ha votato all’unanimità per la ripresa. Ora il Presidente Sibilia sottoporrà all’attenzione della FIGC le condizioni per ridare vita alle manifestazioni. Serve, in primis, un protocollo ad hoc, con l’aggiunta di contributi esterni per i costi dei tamponi e delle sanificazioni, per non gravare sulle casse delle società, già palesemente influenzate dalla Pandemia. Verrà chiesto, inoltre, di modificare, con deroga, l’articolo 49 delle NOIF, bloccando le retrocessioni e dando ai club la possibilità di scegliere di non continuare la stagione senza poi dover rinunciare alla categoria. Ultimo punto che Gravina dovrà esaminare, sarà la richiesta di proroga del calciomercato dal 26 febbraio al 31 marzo 2021.

Le Parole di Sibilia

«Promuovere il calcio e giocarlo é la nostra missione – ha affermato il presidente Cosimo Sibilia – e porre le condizioni per la ripresa dei nostri massimi campionati regionali rappresenta un segnale di speranza per tutto il movimento del calcio dilettantistico. Ma dobbiamo essere consapevoli della grande responsabilità di questa scelta e di complessità che ricadono non solo sulla LND ma anche su tutti quelli che hanno aperto a questa prospettiva, alimentando le speranze di club e tesserati. Quella disponibilità deve essere confermata, su tutti i fronti, soprattutto quelli economici, altrimenti ogni sforzo sarà stato vano»

Il pensiero di Gravina

Anche il massimo rappresentante del calcio italiano aveva già esaminato la cosa. In una intervista al Corriere dello Sport, Gravina aveva dichiarato: «Abbiamo chiesto al Ministro di far ripartire entro febbraio almeno i campionati di Eccellenza, destinando loro anche un contributo. Il calcio di base è in sofferenza, molti giovani si allontanano dallo sport senza più socializzare».

Nicolas Maranca

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