Lo stop forzato causa Covid obbliga le varie squadre a strade alternative per guardare oltre e cercare comunque di allenarsi. Sul momento attuale e sul futuro che attende il dilettantismo è intervenuto, ai microfoni di Abruzzo Calcio Dilettanti, Girolamo Bizzarri. Il tecnico del Real C. Guardia Vomano è stato uno dei colpi più risonanti nella scorsa sessione di mercato. Nel girone D di Prima Categoria, i teramani sono partiti con il piede sull’acceleratore, espugnando Sant’Omero 4-1 e poi domando 1-0 il Real Castellalto.

La partita contro il Covid

«Il Covid-19 per il calcio dilettantistico è un vero problema. Bisogna prendere decisioni importanti altrimenti tante squadre spariranno e tanti giovani prenderanno altre strade, non seguendo più lo sport. In questo momento poi è davvero dura allenarsi. Noi facciamo 3 sedute di allenamento a settimana con il preparatore al computer; la parte organica, la corsa, la svolgono da soli, sempre in videoconferenza».

Aiuti al mondo dilettantistico

«Sarebbe molto importante anche perché tanti hanno solo questa come entrata economica. Sarebbe quindi importante se non indispensabile, anche per salvare il futuro del calcio dilettantistico: se non prenderanno decisioni chiare ed efficaci sarà dura per i Dilettanti!»

Lo stop per i giovani

«Pesa tantissimo. Il futuro è rappresentato dalla scuola calcio e dal settore giovanile. Per questo motivo credo che siano proprio i più giovani  a soffrire per questo stop».

Matricola terribile

«Non abbiamo avuto grossi problemi a preparare le partite, perché abbiamo sempre rispettato le norme. La mia società è stata molto attenta in questo periodo. Il presidente mi ha messo a disposizione un gruppo di ragazzi davvero eccezionale. Sono veramente giovani straordinari, un gruppo fino ad ora che ha sempre lavorato ed è sempre stato presente. Sono uomini, prima di essere giocatori, e per me questo è essenziale per creare una squadra vincente».

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