Una permanenza nel campionato di Eccellenza ottenuta grazie alla lungimiranza del “progetto giovani” e ai meriti acquisiti sul campo: è questo, in estrema sintesi, il pensiero di Antonio Bucci, direttore generale della Renato Curi Angolana.

In una nota pubblicata sul profilo Facebook della società, il d.g. si è soffermato sulla stagione vissuta dal club: una prima parte di stagione difficile, macchiata dall’inesperienza e dei tanti infortuni subiti. Poi, nella seconda metà del torneo, il rientro in carreggiata grazie a qualche accorgimento nel mercato invernale e al lavoro straordinario di mister Marco Appignani, subentrato a dicembre a Luciano Miani.

Le parole del direttore generale Antonio Bucci

«La nostra stagione calcistica si conclude con la riconferma del campionato di Eccellenza 2020/21. La soddisfazione più grande è stata quella di aver affrontato il campionato ormai passato con una media di 8/9 under in campo, quasi tutti cresciuti nel nostro settore giovanile. Tengo a precisare che alcuni di questi hanno un’età di 16/17 anni e che sono passati dal campionato allievi regionali al campionato di Eccellenza. Nel girone di andata abbiamo avuto delle difficoltà dovute in primis alla giovane età di alcuni dei ragazzi sopra menzionati e poi gli infortuni di giocatori importanti che dovevano essere l’asse portante della squadra. Nel girone di ritorno invece, la nostra squadra, grazie ad alcuni accorgimenti, ha avuto una reazione di orgoglio che l’ha portata, al momento dello stop forzato, con una media di 2 punti a partita, a 6 lunghezze dalla salvezza diretta, con sei gare ancora da disputare. I giochi erano tutt’altro che chiusi! Questi sono numeri da playoff che NON POSSONO ESSERE SMENTITI».
«Sono orgoglioso di aver contribuito a promuovere quello che è da sempre il “progetto giovani” di questa società. La Renato Curi Angolana, società storica e blasonata, si pone come obiettivo, da sempre, la valorizzazione dei giovani, da avviare non solo al campionato di Eccellenza, ma anche e soprattutto per cercare di dare loro la possibilità di accedere campionati di categoria superiore, anche quelli professionistici. Alla luce di quanto sopra quindi, ci tengo a precisare, che la NOSTRA PERMANENZA NEL CAMPIONATO DI ECCELLENZA È FIGLIA, SOLO ED ESCLUSIVAMENTE, DI MERITI ACQUISITI SUL CAMPO».
«Colgo l’occasione per ringraziare la Società che finanzia e segue con passione questa squadra da tanti anni.
Un ulteriore ringraziamento va anche a tutta la squadra, al mister Marco Appignani, allo staff composto dai mister Fabio Plevano e Ettore Scrivani, dal preparatore atletico Sandro Ammazzalorso, dal preparatore dei portieri Domenico Delli Pizzi, dalla Dott.ssa Emanuela Spada e dai fisioterapisti Pierpaolo e Mario. Un grazie al mister Luciano Miani per la serietà e la professionalità che lo contraddistingue.
Un ringraziamento va anche allo staff del settore giovanile grazie al quale i nostri ragazzi hanno la possibilità di crescere, composto dai mister Marco Giampietro e Massimiliano Memmo, da Roberto e Luca Paolini, Guido Scaglione e dal preparatore di tutti i portieri Raffaele Di Zio. Un ringraziamento particolare, infine, va ai collaboratori della società che da anni, con passione e dedizione, svolgono un lavoro importante per la stessa: Gabriele Giovannoli, Antonio Sagazio, Sergio Di Sante e Danilo Marchese».