PROMOZIONE: DALLE STELLE… ALLE STALLE

Il meglio e il peggio dell’ultimo turno

CHI SALE…

L’AQUILA 1927: davanti alle cifre sin qui collezionate dai rossoblù c’è ben poco da commentare. Tocca solo alzarsi in piedi ed applaudire una squadra capace di realizzare ben 78 reti (record assoluto per l’Abruzzo dilettantistico) in 25 gare, pari ad una media di 3,12 gol a partita

CASALBORDINO: passata per due volte in svantaggio a Sulmona, riesce in entrambe le occasioni a raddrizzare il risultato, conquistando un pareggio che equivale a qualcosa in più di una semplice ipoteca per la promozione diretta in Eccellenza

NICOLA SERRAPICA, portiere Val di Sangro: sullo 0-0 respinge il tiro dal dischetto dello specialista Battista, creando i presupposti per il successivo, e prezioso pari, colto dalla sua squadra sul sintetico di Miglianico

 

…E CHI SCENDE

MONTORIO 88: opposta in casa al pericolante Miano, fallisce una ghiotta occasione per allungare nei confronti delle sue inseguitrici. E gli va anche bene, se si considera che il gol del definitivo 2-2 lo segna, su rigore, ed all’ultimo dei tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara…

SCAFAPASSOCORDONE: quella patita sul campo del San Giovanni Teatino è la seconda sconfitta di fila per i biancazzurri, che di questo passo rischiano di fasri soffiare l’attuale piazzamento play-off

CELANO: passi il fatto che ormai, classifica alla mano, non sembra aver più molto da chiedere a questo finale di stagione, ma cè modo e modo di perdere. E quello scelto domenica dai marsicani, peraltro impegnati tre le mura amiche, non è stato certo tra i migliori….