Giuseppe Catalli (L’Aquila 1927)

Si è concluso con un salomonico 3-3 il match clou di giornata, che vedeva la capolista L’Aquila 1927 opposto al Montorio 88, terza forza del girone. Un risultato buono per gli ospiti, soprattutto alla vigilia, visto che il successivo andamento del match ha lasciato un po’ di rammarico nei teramani, per la vittoria sfumata nei minuti finali, a seguito del rigore concesso ai padroni di casa e trasformato da Giuseppe Catalli (nella foto).

Nelle parti alte della classifica, comunque, vince solo la Nuova Santegidiese, che supera con una  goleada il Miano, e trascinata dalla doppietta di Lautaro Schinnea, consolida la sua quarta piazza.

Grossa prestazione, anche quella del Pucetta, che ne rifila (in trasferta) al Fontanelle e grazie ad altrettanti punti conquistati, aggancia proprio la sua avversaria di giornata al sesto della classifica, a quota 43.

Più in basso, la copertina spetta al fanalino di coda Tornimparte 2002, che pareggiando sul campo, non facile, della vice-capolista Mutignano, aggiunge un punto prezioso alla sua classifica attuale, portandosi a sole due lunghezze dalla zona play-out. Piccola frenata, invece, per i padroni di casa, che restano comunque secondi, con un buon margine di vantaggio sulla terza.

Tra le note liete, va annoverato anche il colpo messo a segno dal New Club Villa Mattoni, corsaro a  Roseto degli Abruzzi, grazie al decisivo (ed unico) gol messo a segno dal solito Matteo Porcu.

Settimo risultato utile per il Piano della Lente, impostosi tra le mura amiche al Real 3C Hatria. Fondamentale, per l’occasione, la doppietta di Mattia Canzanese. Ora la salvezza è davvero ad un passo per i biancazzurri, che vantano un significativo +10 rispetto proprio agli atriani, al momento quintùltimi.

Da segnalare poi la vittoria del Pizzoli (penultimo) ai danni del San Gregorio con doppietta di Tommaso D’Agostino e gol di Emiliano Fasciocco: risultato che permette ai rossoblu allenati da Pierpaolo Rotili di continuare a sperare nella salvezza.

Pari e patta tra Amiternina e Celano che non si fanno male dando vita ad un risultato ad occhiali, così come termina sul nulla di fatto anche la sfida tra Morro d’Oro e Mosciano, protagonisti di un 2-2 caratterizzato dalla rimonta degli ospiti, sempre in zona play-off.

I NUMERI. Tre vittorie interne, due esterne e quattro pareggi, per un totale di 26 gol: 15 in casa e 11 in trasferta. Quattro i rigori realizzati.

LE CURIOSITÀ. Dopo 14 vittorie consecutive si ferma L’Aquila 1927, pareggiando tra le mura amiche. In 7 gare sulle 11 complessivamente disputate in casa la Nuova Santegidiese ha vinto con almeno quattro gol all’attivo. Settimo risultato utile di fila per il Piano della Lente (4 vittorie e 3 pareggi). Nona sconfitta consecutiva per la Rosetana.

Roberto Altorio