Il girone B di Promozione si accende ed ora ci sono ben 6 squadre in due punti. Dopo l’anticipo di ieri tra New Club Villa Mattoni e Fontanelle, terminato 1-1 (leggi qui), 13 reti nel turno domenicale.

Finisce senza gol, senza vincitori e senza vinti il derby tra Casoli 1966 e Hatria 1957. Lo 0-0 non è stato però privo di emozioni, con entrambe le compagini a farsi vive in zona gol senza, però, concretizzare.

Seconda vittoria consecutiva per la Rosetana, che stende a domicilio la Fater Angelini 2-1. Reduci da due ottimi pareggi, i pescaresi vanno sotto al 30′ con il giovane Esposito a sbloccare. Al 65′, Landucci rimette i suoi in carreggiata, ma la beffa al minuto 89, con il sigillo da 3 punti di Del Fiore.

La Nuova Santegidiese espugna il campo “Acquaviva” di Teramo mandando ko il Miano 2-0. Match che non si sblocca nella prima parte, con i biancorossi bravi a stoppare gli ospiti provando anche a portare la sfida dalla propria parte. Al 55′, però, la Sant passa con Pietrucci. Il Miano ci crede fino in fondo, ma il raddoppio di Censori al 90′ fa scorrere i titoli di coda e lancia i vibratiani al primo posto.

Vittoria pazzesca per il Mosciano in una gara che resterà negli annali, finisce 2-1 contro il San Giovanni Teatino. Match avvincente ma che sembra avviato verso lo 0-0. All’87, però, i teramani passano con Africani. I teatini si riversano in attacco a caccia del pari nel finale e lo trovano al 93′ con D’Annibale. Tutto finito? Macchè, perché i 3 punti vanno al Mosciano grazie al timbro di De Rosa al 98′.

Il Morro D’Oro trova la prima vittoria stagionale e sale a 5 punti rifilando un secco 3-0 a domicilio al Pianella. Recchiuti sblocca al 10′ e al 15′ Barlafante fa 2-0.Con i pescaresi che ci provano senza concretizzare, i biancorossi mettono le mani sui 3 punti all’85’, con Ettorre che chiude l’ottima domenica dei teramani.

Blitz inatteso del Mutignano, che torna protagonista battendo 2-0 il Silvi. I biancazzurri fanno tutto nel secondo tempo, sbloccando con il classe ’87 Ndiaye al 65′ e raddoppiando con l’omonimo classe ’94 all’85’.

Nicolas Maranca