Anche senza giocare, i Nerostellati perdono quota nell’attuale classifica di Eccellenza. Con i 3 punti di penalizzazione ricevuti nella giornata di ieri, i peligni si ritrovano al decimo posto con 38 punti, ma dalla società fanno sapere che il tutto era nell’aria. Nel comunicato numero 64 della FIGC Abruzzo, è stata ratificata la decisione presa in seguito alla vertenza di lavoro del bulgaro Kostadin Hazurov. Con riferimento al campionato di Serie D 2017/2018, il calciatore ex CSKA Sofia ha reso noti alcuni pagamenti non eseguiti.

Sulla vicenda è intervenuto, ai nostri microfoni, il Presidente Pierpaolo Zavarella (in foto), che non nasconde: «Si tratta di una situazione legata alla precedente gestione societaria, la quale aveva preso sottogamba il tutto. Ci siamo accorti tardi che erano scaduti i termini per presentare ricorso, però vogliamo risolvere la cosa in breve tempo. CI stiamo impegnando, siamo in continuo contatto con il legale dell’atleta, che comunque era stato allontanato dai Nerostellati. Vogliamo pagare il debito il prima possibile, rassicuriamo tutti i tifosi che non ci saranno altre conseguenze».

Penalizzazione che non oscura un grande campionato dei pratolani, come conferma il massimo dirigente: «La nostra annata è stata sicuramente positiva. Eravamo partiti con i pronostici a sfavore, eppure abbiamo saputo essere continui ritrovandoci a 41 punti a 6 gare dalla fine, praticamente con la salvezza in mano. Merito, ciò, del mister e di un gruppo che non ha mai abbassato la guardia. Nelle ultime giornate è emersa la forza di un reparto arretrato che avevamo puntellato, vedi Schirone e Del Gizzi su tutti. Poi i nostri giovani hanno saputo fare la differenza. Ripartiamo da qui per andare avanti. A breve ci sarà una riunione societaria, l’intento è di allargarne la base sempre più e vedremo cosa faremo».

Zavarella auspica un grande futuro davanti e spiega: «Questo allargamento della società ci deve garantire più solidità. Il nostro intento è di ripartire nel modo giusto mantenendo comunque l’organico giovane che abbiamo mostrato quest’anno. La nostra piazza ha vissuto qualcosa di meraviglioso nel recente passato, vogliamo vincere presto, non lo nascondo. In 2 o 3 anni, chissà, con la giusta amalgama potremmo anche riuscirci».

Poi un commento sulla proposta di congelamento della stagione della FIGC Abruzzo: «Nelle sedi istituzionali ho sempre detto di essere favorevole all’idea della Federazione. Nessuno ha colpe per ciò che è accaduto, però noi non possiamo farci nulla e dobbiamo attendere che l’emergenza sia solo un ricordo. Perciò servivano e servono misure eque, premiare chi merita e, purtroppo per chi ci capita, dare il risultato della retrocessione a chi si ritrova ultimo».

Per concludere, un pensiero sulla prossima Eccellenza: «Se l’organico delle squadre viene confermato, avremo una Serie D2 praticamente. CI saranno piazze storiche e blasonate, ma anche outsider di spessore. Vedremo all’opera Lanciano, Chieti, Avezzano, L’Aquila, insomma realtà che hanno conosciuto anche categorie ben più importanti. Poi le varie Alba Adriatica, Torrese, Spoltore e così via non hanno a loro volta bisogno di presentazioni. Ovvio che la situazione ripescaggi potrebbe cambiare le carte in tavola, staremo a vedere. In linea di massima, credo che tutti si attrezzeranno per far bene, però la realtà economica sarà molto diversa. Non saranno possibili spese folli, ci divertiremo».