Cercano certezze, senza per ora fortuna, tutte le società dilettantistiche. Sono tanti, troppi, i punti interrogativi che circondano il calcio minore, con una ripartenza che non ha ancora date certe e con i club chiamati a fronteggiare le problematiche economiche. Ad analizzare il momento, ai microfoni di Abruzzo Calcio Dilettanti, Angelo Di Gregorio, Presidente del Paterno.

Ripresa

«Ci auguriamo che la ripartenza possa avvenire alla fine di gennaio. Tutti stanno lavorando in tal senso, però bisogna capire come si comporterà questo virus. Ci sono molte incognite. Nemmeno il presidente Ortolano può sapere con certezza quando ripartiremo. Speriamo presto. Ovviamente eravamo e siamo abituati a vivere il calcio domenica dopo domenica, quindi lo sport nel weekend manca tanto a tutti noi protagonisti e appassionati. Però mi rendo anche conto che in questo momento un’attenzione particolare deve essere data ad altri settori diciamo prioritari. Aspetteremo».

Lavorare a distanza

«Al momento nemmeno gli allenamenti di squadra sono consentiti. Non ci possiamo allenare in gruppo, però abbiamo fornito ai nostri atleti delle schede di allenamento per potersi preparare a casa, anche se non sarà mai la stessa cosa. Cercare di fare sport con una pandemia è difficile ovunque e in qualunque serie, ma noi delle più basse categorie ovviamente facciamo una fatica maggiore. Sanificazioni, tamponi, eccessive responsabilità, ciò pesa eccome sotto il profilo economico e lo sappiamo bene tutti».

Il Paterno in Promozione

«Il girone A non è affatto semplice, ma secondo me abbiamo iniziato bene. Abbiamo costruito una squadra altamente competitiva, con il chiaro obiettivo di vincere il campionato e di essere promossi, lo si nota anche dagli ultimi innesti. Abbiamo subito, prima dello stop, una grave perdita con l’assenza di Diop, che è forse il nostro miglior elemento. Purtroppo ha subito un grave infortunio al tendine rotuleo, speriamo che possa riprendersi subito».

Rubriche