Abruzzo Calcio Dilettanti continua ad ascoltare le voci dei protagonisti del mondo dilettantistico abruzzese, in attesa della ripartenza dei campionati. Oggi è il turno di Carlo Luciani (in foto gentilmente concessa dallo stesso), direttore sportivo dell’Ortona.

L’Ortona prima della sospensione

4 partite, 3 vittorie, una sconfitta e vetta della classifica insieme ad altre quattro squadre (San Salvo, Scafapassocordone, Tollese e Union Fossacesia): questo il bottino messo a referto dagli uomini di mister D’Ambrosio prima della “sosta forzata”. L’Ortona è partito subito forte, vincendo le prime tre partite con Atessa (1-0), Athletic Lanciano (5-1) e Scafapassocordone (2-0). L’ultimo match giocato, datato domenica 25 ottobre, ha visto soccombere i gialloverdi sul campo dell’Elicese (1-0).

Il direttore sportivo dell’Ortona ha esordito parlando subito di un’eventuale ripartenza delle competizioni: «Ritengo che il campionato debba ripartire in massima sicurezza» ha dichiarato Carlo Luciani «con protocolli sanitari adeguati e con un format diverso in modo da terminare in tempi certi».

Tra le altre cose, il DS ha sottolineato anche la complessità nel programmare e fare sport con il virus dietro l’angolo: «È stato un momento molto complicato. La nostra società gestisce anche lo stadio di Ortona ed abbiamo dovuto attenerci in maniera  scrupolosa alle direttive sanitarie. I nostri tesserati hanno dimostrato molta responsabilità negli allenamenti non venendo mai meno ai protocolli sanitari. Anche per ciò che riguarda gli allenamenti da un po’ di tempo siamo fermi con l’attività e ci auspichiamo di ripartire il prima possibile».

Uno stop che ha riguardato anche i più piccoli: «In questo momento delicato per tutto il Paese era giusto e doveroso sospendere anche le attività giovanili, anche perché molte strutture sportive non sono adeguate per continuare a svolgerle in totale sicurezza. Era quindi triste, ma necessario sospendere tutto. Così come è triste anche lo stop per il calcio dilettantistico, il cui futuro è incerto. Sarà un anno di transizione a causa del Covid, sicuramente. Ma spero che dalla prossima stagione tutto possa tornare alla normalità. Il calcio dilettantistico è troppo importante per non ripartire».

Infine, il direttore sportivo dell’Ortona ha commentato i risultati e gli obiettivi della sua squadra, una delle candidate per gli “addetti ai lavori” alla vittoria finale nel girone C di Promozione: «Il nostro obiettivo è sempre stato quello di ben figurare in un campionato dove c’è molto equilibrio. Abbiamo fiducia nei nostri ragazzi ed in tutto lo staff tecnico. Speriamo di ripartire e levarci qualche soddisfazione. Rispettiamo i nostri competitor, ma non abbiamo paura di affrontarli. Vogliamo fare grandi cose!»

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