Nella riunione odierna con la stampa regionale, il Presidente del Comitato Regionale Abruzzo LND Daniele Ortolano ha illustrato tutte le novità che segneranno l’avvio della nuova stagione nei dilettanti: aiuti economici alle società, promozioni, retrocessioni e organici.

Partiamo dal campionato di Eccellenza: confermate la promozione del Castelnuovo Vomano in Serie D e la retrocessione del Paterno in Promozione.

In Promozione non ci saranno L’Aquila e Casalbordino, vincitori dei due gironi, che prenderanno parte al prossimo massimo campionato regionale. Dalla Promozione alla Seconda Categoria a mancare saranno anche le retrocessioni.

Si configurerebbero così un Eccellenza a 20 squadre e una Promozione a 40 squadre. Un’idea impossibile per lo stesso Ortolano: «Si creerebbe una stagione difficile che non possiamo permetterci dato che abbiamo sempre avuto 18 squadre. Lanceremo il grido di allarme: chiederemo una formulazione diversa al Direttivo».

La soluzione (che dovrà essere prima approvata dalla Lega Nazionale Dilettanti) potrebbe essere un cambio format con più gironi sia in Promozione (3 gironi) e sia in Eccellenza (2) attraverso più ripescaggi e una seconda fase corposa dedicata a play-off e play-out per l’assegnazione dei titoli. Tutto questo tenendo presente che «la stagione dovrà terminare entro il 30 maggio».

Capitolo iscrizioni: «Partiremo dal 15 luglio con l’iscrizione nei vari campionati regionali. Data che sarà allungata al 30 ottobre nei tornei provinciali, Terza Categoria e amatoriali». Fusioni e scissioni tra i club potranno avvenire fino al 20 luglio.

Sul fronte economico sono pronti i contributi per le società dei Comitati Regionali, messi a disposizione della Lega Nazionale Dilettanti. Si tratta di una cifra pari a 6,7 milioni per aiutare la ripartenza del mondo dilettantistico.

Ci sarà poi un ulteriore aiuto economico con lo sconto di tre euro su ogni tesseramento. Tutto questo consentirà di ridurre drasticamente (60%) la tassa di iscrizione: 1.500 euro in Eccellenza, 1.200 euro ai club di Promozione, 1.000 euro in Prima Categoria, 800 euro in Seconda, 500 euro in Terza e 300 euro per calcio a 5 e campionato femminile.

Il pagamento dell’iscrizione potrà essere rateizzato in quattro diverse fasi: 30% al momento dell’iscrizione, un altro 30% entro il 16 novembre, il 20% il 31 dicembre e il restante 20% entro il 22 febbraio.

Un ulteriore sforzo economico la Lega Nazionale Dilettanti lo farà per il premio valorizzazione dei giovani: «Ci saranno altri fondi non solo per le prime tre società ma anche le prime sei o sette società di Eccellenza e Promozione».

Ancora nulla di ufficiale, invece, per i tornei giovanili.

A proposito di giovani, è stato smentito il blocco dei fuoriquota: le squadre di Serie D dovranno scendere in campo con un 2000, due 2001 e un 2002; in Eccellenza e in Promozione spazio a un 2000, un 2001 e un 2002.

Per quanto concerne la ripartenza, invece, non ci sono ancora date ufficiali: «C’è la volontà di ricominciare a settembre ma tutto dipenderà dal virus. In alternativa ci faremo trovare pronti per i primi di ottobre».