Tempo di bilanci anche in casa Nerostellati. Il club pratolano, prima della sospensione del campionato di Eccellenza, si era messo in mostra conquistandosi il quarto posto in classifica, condiviso con Nereto e Virtus Cupello. Il sodalizio guidato dal presidente Silvio Formichetti, nelle sette partite disputate non è mai stato sconfitto, raccogliendo 13 punti, frutto di 3 vittorie e 4 pareggi. Ad analizzare la stagione della sua squadra e la possibile ripartenza è intervenuto, ai microfoni di Abruzzo Calcio Dilettanti, l’allenatore Alberto Bernardi.

Il tecnico, tornato nei Nerostellati in estate dopo la parentesi nella stagione 2018/19, ha esordito soffermandosi sul tema caldo della ripartenza del campionato: «Al momento non ho idea di quando si possa ripartire. Non faccio previsioni, mi auguro soltanto che possa avvenire il prima possibile. Ho tanta voglia di tornare a vivere, rivedere i miei ragazzi sul campo e rivedere anche le persone sorridenti camminare per strada. Sicuramente quando si ritornerà a giocare, le carte si mischieranno. Potrebbe accadere che il valore tecnico di una singola squadra non venga premiato. Magari un club con meno valori tecnici può ottenere risultati importanti grazie al fatto che, in questa fase, si è tenuto vivo e quindi riuscirà a correre di più e ad avere più forza, sia fisica che mentale».

Nonostante lo stop ai campionati, Bernardi ha svelato che i suoi calciatori continuano ad allenarsi in vista di un’eventuale ripartenza: «Con i ragazzi ci sentiamo attraverso un gruppo che abbiamo su Whatsapp. Io e il preparatore atletico abbiamo dato loro un programma di esercizi da svolgere individualmente durante la settimana: si tratta di tre allenamenti giusto per tenersi in forma e mantenere alto l’entusiasmo. Mi rendo conto che fare qualche esercizio da solo sia complicato».

L’allenatore ha commentato anche la stagione della sua squadra prima dello stop e il massimo torneo regionale: «Ritengo che siamo alle prese con un campionato difficile ed equilibrato. È stato, fino alla sosta, un torneo livellato in cui poteva succedere qualsiasi cosa. Anche a livello mentale è stato molto dispendioso: bisognava sempre tenere alta la concentrazione. Ad esempio, nella partita con la Renato Curi Angolana, nonostante fossimo andati sotto di due reti, siamo stati bravi a non mollare e ad acciuffare il pareggio. Per quanto riguarda i Nerostellati, posso dire che quando sono tornato tanti ragazzi non li conoscevo. Rispetto a due stagioni fa, erano rimasti soltanto 4/5 calciatori che avevo allenato. La squadra è molto forte e completa anche se ci sono molti giovani presenti in rosa. Tra qualche difficoltà e sprazzi di bel gioco, i risultati sono arrivati. Ma possiamo ancora crescere e migliorare. A volte, infatti, pecchiamo l’ingresso in campo: dobbiamo essere più “cattivi” sul terreno di gioco».

Infine, mister Bernardi si è espresso sulla favorita per la vittoria finale e sugli obiettivi della sua squadra: «L’Aquila ha confermato quelle che erano le sensazioni precampionato: è una squadra imbattuta e che subisce veramente molto poco. Per me è la società che ha più chances di vincere il massimo torneo regionale. Attenzione, però, alle possibili outsider come Il Delfino Flacco Porto. Per quanto riguarda i nostri obiettivi, invece, non firmerei per nessun posto perché la squadra ha margini di crescita molto importanti. È una stagione anomala e bisogna vedere anche come ci esprimeremo alla ripartenza».

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