Scontro di cartello nel prossimo weekend di Eccellenza. Il lanciatissimo Nereto di mister Vagnoni, una delle principali sorprese fin qui, ospita l’ex capolista L’Aquila. Un solo punto in classifica divide le due compagini, con la squadra del Capoluogo in vantaggio. I vibratiani, però, vogliono far valere il fattore campo e si affidano alla dote realizzativa dell’ex di turno, Marco Di Benedetto, già a segno 3 volte fin qui. Un match sulla carta particolare per lui, cresciuto nelle giovanili di Pescara e Juventus ed ex, tra le altre, di San Nicolò e Feralpi Salò.

Di Benedetto non sembra però subire particolari pressioni e, in una intervista ai microfoni di Abruzzo Calcio Dilettanti, dichiara: «Le sensazioni sono le stesse di sempre, uguali ad ogni altra partita. Certo, loro sono una squadra molto forte, ma questo non fa che caricarci ulteriormente. Per me sarà una partita come tutte le altre e sono pronto a dare il massimo per la squadra».

Partenza da top club per il Nereto, l’attaccante ne parla dicendo: «Siamo un gruppo di giocatori che, se tiene la spina attaccata per 90 minuti, può giocarsela con chiunque e lo abbiamo dimostrato. La società è seria e noi lavoriamo bene durante la settimana : con queste premesse possiamo solo migliorare».

E sull’avvio di stagione personale nella piazza neretese Di Benedetto spiega: «Certamente ogni ambiente è diverso dall’altro, ma quest’anno dopo qualche anno ho ritrovato un gruppo che ci ha messo poco ad amalgamarsi ed unirsi. L’obiettivo a livello personale è ovviamente quello di fare bene, aiutare i compagni e la squadra, cercando di fare un buon campionato nonostante le tante partite ravvicinate. Faremo i conti alla fine».