Cambia il format, cambiano le partecipanti, non cambia L’Aquila. Stessa fame di vittoria, stessa strapotenza offensiva di Micciché, stessa solidità difensiva. Una tenuta che tiene ancora a 0 lo score dei gol subiti dai rossoblù nel campionato di Eccellenza. 

Nel girone che era partito ad inizio stagione, 7 gare consecutive tenendo a secco gli attacchi avversari. Pontevomano, Bacigalupo, Spoltore, Alba Adriatica, Acqua&Sapone, Nereto e Penne non erano riusciti a perforare la retroguardia rossoblù e quel Domingo Dalmasso che inizia a scrivere le pagine dei record del massimo campionato regionale. Nel nuovo format le cose ripartono allo stesso modo, con la difesa aquilana che concede davvero poche opportunità di battere a rete al Delfino Flacco Porto e con il punteggio che varia sempre in favore del sodalizio di Cappellacci. 720 minuti senza gol al passivo, non accade per caso. Se il Chieti si fa notare con la forza realizzativa contro il Lanciano, L’Aquila risponde con la muraglia del suo reparto arretrato. Saranno due mesi infuocati per il trono d’Abruzzo.

Nicolas Maranca

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