L’Aquila supera per 3 a 0 la formazione laziale dell’Amatrice, con una doppietta di Catalli e la rete di Irti. Sempre vivo il ricordo del tragico sisma del 2016, evidenziato, nel quarto anniversario, con lo striscione del tifo organizzato apposto dai Red Blue Eagles.

Gara equilibrata nel primo tempo, che si conclude sul risultato di 0 a 0. Nella ripresa salgono in cattedra gli aquilani, che devono attendere il 71′ prima di sbloccare l’incontro, nonostante le diverse occasioni da rete create da Micciché e compagni.

Primo tempo che si apre con un’occasione capitata dopo due minuti sui piedi di Di Paolo che spreca tirando sul portiere Pantarotto. Rossoblù pericolosi su palla inattiva, dove Pantarotto viene chiamato all’intervento in due occasioni. A metà della prima frazione, una conclusione di Di Paolo (16′) sfiora il palo. Alla mezz’ora un tiro a girare di Micciché è facile preda di Pantarotto ed è anche l’ultima occasione degna di nota prima del duplice fischio.

Nel secondo tempo è l’Amatrice a rendersi pericolosa con due occasioni nell’arco di pochi secondi. Al 48′, su azione di contropiede, Lazzaro si presenta a tu per tu con Chicarella spedendo a lato, poi – su azione fotocopia – trova la rete del vantaggio, quando il gioco era fermo per fuorigioco. Al 55′ su un pallone respinto da Pantarotto si avventa Micciché che calcia al volo, ma sulla linea trova l’opposizione di D’Amelia che salva il risultato. Vantaggio che giunge al 71′, con Di Paolo che va al tiro chiamando l’estremo difensore ospite all’intervento, sulla cui respinta si avventa Catalli che insacca. Seconda rete annullata della giornata un minuto più tardi, quando Di Sante realizza in pallonetto ma viene rilevata una posizione di fuorigioco. Raddoppio che arriva al 79′, con un lancio dalla difesa per il possente attaccante Irti, che supera Pantarotto e conclude a rete da posizione defilata. Tre minuti più tardi giunge anche la rete del definitivo 3 a 0, con Di Sante, che entra in area, supera due avversari e serve Catalli, che realizza la sua doppietta.

In questi giorni il Direttore Sportivo dell’Aquila 1927 Luca Di Genova sta valutando vari calciatori svincolati, per poter tesserare un difensore centrale, un centrocampista e due terzini fuoriquota. Per il ruolo di difensore centrale circolano anche i nomi di Marco Colonna, classe 1997, Stefano Ferrario, classe 1985, Lorenzo Gremigni 1998 e Vincenzo Di Somma, classe 1997. Per il centrocampo occhi puntati sul talentuoso Francesco Di Cicco, classe 2002, già richiesto anche da altre società, anche professionistiche. Mentre per completare la difesa, circolano i nomi dei fuori quota Domenico Cardinale, classe 2001 e Niccolò Monti, sempre classe 2001.

 

L’AQUILA 1927:

Chicarella, Zanon, Fonti, Lenart D., Venneri, Ricci D., Micciché, Rampini, Di Paolo F., Di Norcia, Maisto.

a disposizione:

Beccaceci, Cipriani, Cianfrini, Bisegna M., Prete D., Micantonio, Di Luca, Fantozzi, Passacantando, Irti, Domingo Dalmasso, Di Francesco A., Catalli, Di Sante M.

All. Cappellacci.

 

AMATRICE:

Pantarotto, Attanasio, Pietrangeli T., Cenfi, D’Amelia, D’Alfonsi, Lazzaro, Pirozzi, Colangelo, Bengala, Pietrangeli S.

a disposizione:

Marchionne, D’Ippolito, Brucchietti, Bucci.

All. Bucci.

 

Renato Ventresca