Una stagione da incorniciare per L’Aquila 1927. Una stagione vissuta quasi sempre al comando nonostante la sconfitta iniziale contro il Mutignano, che si sarebbe rivelato poi il diretto concorrente degli uomini di Cappellacci. Il Coronavirus ha messo la parola fine al campionato, con i rossoblù al primo posto con dodici punti di vantaggio sulla seconda. E adesso la società aquilana aspetta solo l’ufficialità per festeggiare l’approdo nel massimo campionato regionale.

Ai microfoni di Abruzzo Calcio Dilettanti è intervenuto il presidente Stefano Marrelli (in foto): «Avremmo preferito conquistare la vittoria sul campo, ma visto che non è stato possibile per cause note siamo comunque soddisfatti del risultato raggiunto: era questo l’obiettivo che ci siamo prefissati quest’estate. Nel corso della stagione abbiamo dato prova di meritare la vetta della classifica, senza possibilità di replica da parte degli avversari. La nuova società, gestita interamente dai tifosi, ha agito in maniera più limpida e trasparente rispetto ai club ‘normali’. Non siamo imprenditori però vediamo tutto sotto un’altra ottica: quella della passione e del trasporto. Purtroppo la storia dell’Aquila ci ha insegnato tante cose».

Il numero uno rossoblù commenta anche la brillante stagione dei suoi: «Il campionato non era partito nel migliore dei modi a causa di errori iniziali dovuti alla fretta. Nonostante ciò, abbiamo avuto modo di recuperare e la stagione si è conclusa in crescendo. Un’annata trionfale sia sul campo che fuori, dove abbiamo lanciato tante iniziative e riscosso enorme consenso. Se dovessi dare un voto alla stagione sceglierei un bel 10 in pagella».

Marrelli elogia anche tutta la realtà aquilana per il trionfo nel girone A di Promozione: «L’approdo in Eccellenza è merito di tutti: dalla città ai tifosi, passando per società, squadra e collaboratori. Tutti hanno dato un contributo affinché si raggiungesse questo importante obiettivo. Noi rappresentiamo una comunità: siamo la squadra del Capoluogo di Regione e anche i giocatori che scelgono la nostra piazza devono sentirsi la maglia addosso».

Nei prossimi giorni, L’Aquila 1927 comunicherà anche i primi tasselli per la prossima stagione: «Stiamo lavorando attivamente in tal senso, il Coronavirus non ha fermato la nostra attività. Nei prossimi giorni comunicheremo ufficialmente tutte le decisioni. Dal punto di vista tecnico, vogliamo dare continuità al progetto e faremo in modo di confermare mister Cappellacci sulla panchina rossoblù nella prossima stagione».

In attesa dell’ufficialità, la società si dice pronta a disputare il prossimo super campionato di Eccellenza che, al momento, vedrebbe la partecipazione anche di Avezzano, Chieti e Lanciano (senza considerare ricorsi e ripescaggi): «Ci confronteremo con grandi realtà, ma lotteremo e allestiremo una squadra forte per provare a vincere anche il campionato di Eccellenza. Ci proveremo, nessun campionato è facile da vincere».

In chiusura, il presidente Marrelli ci svela anche le prossime iniziative del club: «Venerdì 12 giugno, presso la sala Rivera del Palazzo Municipale Fibbioni, presenteremo il progetto commerciale ‘Friend Card’. La settimana successiva (venerdì 19 giugno), invece, sveleremo il nostro nuovo settore giovanile (Academy L’Aquila Calcio) presso lo stadio ‘Gran Sasso d’Italia’. Finalmente torneremo ad avere un vivaio che coinvolgerà tutti i giovani del territorio: dai primi calci alla Juniores. Il progetto scuola calcio nasce in collaborazione con la Spal: una società importante con un settore giovanile riconosciuto a livello nazionale. I nostri atleti saranno monitorati da tecnici di Serie A e parteciperanno a stage sia all’Aquila e sia a Ferrara. Inoltre, gli osservatori della Spal si recheranno nella nostra città per vedere all’opera i giovani rossoblù. Questo rappresenterà per loro un’opportunità di mettersi in evidenza e fare il salto di qualità».

Andrea Spaziani