Dopo quattro mesi di stop, torna in campo L’Aquila 1927 in vista della prossima stagione, che vedrà i rossoblù impegnati nel campionato di Eccellenza dopo la vittoria in Promozione. Domani il club inizierà a dare forma alla nuova annata: la squadra e lo staff tecnico, infatti, si sottoporranno ad un ciclo di tamponi Covid-19, sotto la supervisione del laboratorio di genetica avanzata Dante Labs.

Il giorno successivo, invece, si entrerà nel vivo con l’avvio della preparazione motoria, rigorosamente a porte chiuse. Sia i nuovi giocatori che quelli confermati si raduneranno allo stadio “Gran Sasso d’Italia”, sotto lo sguardo dell’allenatore Roberto Cappellacci. Un ritrovo particolare e importante,  che arriva dopo una sosta lunghissima causa Coronavirus, che ha paralizzato e bloccato tutte le competizioni sportive.

Un riavvio record come sottolineato anche dalla stessa società aquilana: «Un avvio anticipato rispetto a quanto vissuto negli ultimi tre anni quando non si parlava di calcio giocato ad inizio agosto, che ci pone tra le primissime società nell’intero panorama dilettantistico italiano a tornare a svolgere attività».