Non poteva non intervenire anche la Curva Sud “Ezio Angelucci”. La tifoseria organizzata del Lanciano, in un momento delicato, si esprime sul presente e sul futuro, non dando giudizi affrettati ma lasciando che siano gli eventi e il campo a dare risposte. La nota, arrivata in redazione in mattinata, apre un’altra importante settimana per i frentani, che attendono aggiornamenti sulle dimissioni/non dimissioni del Vice Presidente Alluni e non solo.

La voce della tifoseria

«Partiamo da una constatazione: nel corso delle vicende che hanno interessato la Società del Lanciano negli ultimi mesi, troppe volte, il nome della nostra tifoseria organizzata è stato tirato in ballo senza alcuna autorizzazione. Oggi la misura è colma e dunque non possiamo esimerci dall’intervenire!

Ribadiamo, qualora il concetto non fosse ancora chiaro, che la voce della “CURVA SUD EZIO ANGELUCCI” passa solo ed esclusivamente attraverso i propri comunicati, i propri striscioni o le azioni direttamente intraprese dalla stessa. Pertanto, invitiamo vivamente, coloro che sul nostro conto parlano a sproposito, a tapparsi la bocca!

Ciò che mettiamo in pratica sarà sempre dettato da una inequivocabile volontà, la nostra, che resta libera ed incondizionata da qualsiasi tentativo di persuasione esterna».

«Per quel che concerne l’operato della Società, non ci sentiamo di entrare nel merito dell’argomento adesso, ma ci riserveremo di farlo a tempo debito, quando sarà concesso di tornare a far calcio e avremo modo, finalmente, di poter trarre con la dovuta obiettività ogni valutazione. In un momento in cui si sta comunque rasentando il ridicolo, tutti sappiano che questa Curva non dorme!

Anzi, statene certi, è attenta e più sveglia che mai! In passato abbiamo dato ampia dimostrazione, spesso nell’iniziale antipatia di una Città, di riuscire ad allontanare lugubri personaggi da ciò che ci sta maggiormente a cuore. Figuriamoci se ci pesa farlo ora. Precisiamo, inoltre, di non disprezzare eventuali proposte per l’acquisto della Società, purché queste si rivelino concrete, tangibili, serie e non solo chiacchiere campate in aria, sugli odierni social network o, peggio, per secondi fini».

Nicolas Maranca

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