Continua il viaggio di Abruzzo Calcio Dilettanti alla scoperta dei talenti più in evidenza nel panorama regionale. Il percorso fa tappa ad Avezzano, nella squadra biancoverde del Patron Gianni Paris. Marsicani che distano, classifica alla mano, appena 3 punti dal primato de L’Aquila. Risultati che arrivano grazie alla spinta di molti giovani, da Puglielli a Cancelli, passando per Hyka e non solo. Tra i più in evidenza,Walter Braghini, prodotto del vivaio dei lupi.

Il profilo

Braghini, nato il 10 settembre 2003, è cresciuto nel settore giovanile dell’Avezzano dove si è formato nel ruolo di attaccante facendosi notare in ogni categoria a suon di gol. Il salto di qualità c’è stato nella categoria Allievi. Nell’Under 17, il giovane marsicano si guadagna anche una serie di convocazioni nella Rappresentativa regionale. La scorsa estate, mister Rullo lo ha inserito in pianta stabile nell’organico della prima squadra fin dal ritiro ed è stato subito ripagato. Alla prima stagionale, in Coppa Italia contro il Capistrello (gara vinta 4-1), Braghini ha sfornato una prestazione di livello con un assist ed un gol di pregevole fattura. 6 volte titolare nel torneo di Eccellenza, il giovanissimo biancoverde ha anche trovato una rete in campionato nel 3-0 esterno sull’Acqua&Sapone con una gran stoccata al volo. Alla riprese delle attività, occhi puntati sull’astro nascente della squadra marsicana.

Caratteristiche tecniche

Walter Braghini ha dimostrato di essere duttile tatticamente. Esterno d’attacco, seconda punta e trequartista, ha una certa abilità nel concludere in porta trovando sempre il varco giusto. Corsa ed aggressività lo rendono indispensabile, ma a convincere è l’abilità tecnica palla al piede che ha dimostrato fin qui. Coordinazione e spirito di sacrificio non mancano sicuramente, lo ha dimostrato più volte.

Dicono di lui

Lo presenta il DG dell’Avezzano, Elio Ciccorelli: «Braghini è sicuramente un profilo da attenzionare. Tecnicamente è abile, per la sua età è già in una fase avanzata del proprio percorso di crescita. Tatticamente è duttile, secondo me potrà puntare molto sul ruolo di trequartista. Lo presentano i due grandissimi gol segnati contro Capistrello ed Acqua&Sapone, non so in quanti ne sarebbero capaci. Lui si mette al servizio della squadra, ha ampi margini di miglioramento. Secondo me, se il prossimo anno sarà in Serie D, poi in poco tempo potrebbe anche pensare a qualcosa in più, è giovanissimo e può arrivare lontano. Non dimentichiamo gli altri ragazzi che stanno facendo bene quest’anno, Hyka, Puglielli, Loizzo e non solo».

Nicolas Maranca

Il saluto di Walter Braghini

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