Nuova tappa per “L’Abruzzo dei giovani“, la rubrica di Abruzzo Calcio Dilettanti sempre attenta ai giovanissimi talenti delle squadre abruzzesi. Oggi andiamo ad Ortona, in casa Virtus. Nella squadra che milita in Promozione, girone C, c’è Ronald Arboleda Balanta, gioiellino sudamericano davvero interessante.

Il profilo

Nato a Cali (Colombia) il 4 marzo del 2002, Ronald Arboleda Balanta inizia a giocare a calcio praticamente da sempre, in strada. Un osservatore italiano di una squadra di calcio colombiana lo nota e non ha dubbi: Ronald deve arrivare nel calcio che conta, in Europa. Il ragazzo arriva in Italia a 15 anni per fare il primo provino con l’Ascoli. Passa anche una settimana a Trigoria, con le giovanili della Roma, sempre giocando centrocampista. Finita questa esperienza, a causa della giovanissima età, torna in Colombia. Ma è solo un arrivederci: nell’estate del 2018 parte di nuovo per il Belpaese. Purtroppo per motivi burocratici, dopo un secondo provino all’Ascoli, non può giocare con la divisa bianconera. La Virtus Ortona sa cogliere l’occasione: permette al ragazzo di allenarsi con la società gialloverde per due anni, riuscendo a farlo esordire in questa stagione. Già una rete messa a referto nelle poche partite disputate dalla squadra teatina; e se ad Ortona ci fosse un piccolo predestinato?

Caratteristiche

Centrocampista di fascia dal mancino educato, Ronald unisce ad una buona velocità anche spiccate qualità tecniche. Abilissimo nel dribbling sulla corsia di competenza, sempre utile per creare superiorità numerica con le sue giocate. Grazie alla sua velocità sa essere presente in entrambe le fasi di gioco, cosa che lo può rendere estremamente utile alla causa della squadra. Può ricoprire all’occorrenza più ruoli: può essere impiegato infatti sia come terzino di spinta che come ala d’attacco.

Dicono di lui

«Non ho mai visto un under al primo anno di esperienza così forte e così qualitativo» ha dichiarato senza giri di parole il suo allenatore, mister Francesco Del Zotti «può ricoprire più ruoli ma per me è un perfetto centrocampista laterale, sulla sinistra. Se dovessi paragonarlo ad un giocatore affermato, direi senza dubbi Juan Cuadrado della Juventus. È un ragazzo disponibile e sempre pronto a fare una corsa in più per il compagno di squadra. Negli ultimi quindici metri è molto generoso, forse anche troppo. Dovrebbe, secondo me, sfruttare di più quello che è bravo a crearsi. Può fare tanta strada ed arrivare a giocare tra i professionisti. Deve migliorare solo nei ripiegamenti difensivi e forse mettere su qualche chilo. Ma sono sicuro che con il lavoro e la voglia di raggiungere l’obiettivo possa togliersi davvero tante soddisfazioni».

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