Continua il viaggio di ACD nei club dilettantistici alla ricerca dei talenti più in vista del panorama regionale. La settimana inizia da Chieti, dove il club neroverde ha allestito un organico dalla bassa media età e con profili già ben noti in ottica futura. Tra questi, senza dubbio, Romano Puglielli, che si sta prendendo spazio anche nel massimo campionato regionale dopo averlo fatto in D.

Il profilo

Nato il 12 maggio 2001 a Sulmona e cresciuto nella città ovidiana anche calcisticamente, Puglielli ha conosciuto il calcio nelle under della blasonata Olympia Cedas. Poi un passaggio fondamentale nella sua carriera, il trasferimento al Pescara Calcio, dove si è fatto particolarmente apprezzare con l’Under 17. Lo scorso anno, la Serie D ad Avezzano, dove ha disputato 18 partite segnando anche un gol. Sul finire della scorsa estate, poi, il trasferimento al Chieti del Presidente Mergiotti.

Caratteristiche tecniche

Giocatore molto duttile, Puglielli nasce mezz’ala e si sa adattare anche in altri ruoli. Corsa e abilità palla al piede lo rendono uno dei profili più interessanti dell’Eccellenza. Fisicamente non imponente, ma agile e rapido nei movimenti anche senza palla. Il Chieti si ritrova tra le mani un jolly che potrà dire la sua alla ripartenza.

Dicono di lui

A presentare Puglielli è il DS del Chieti Giuseppe Giglio: «Sicuramente molti sono stati impressionati da lui. Puglielli è mezz’ala, ma dove si trova gioca bene, sa adattarsi. Oltre alle indiscutibili doti tecniche, lui ha applicazione mentale, ha una maturità che difficilmente si trova nei ragazzini. Se fai ciò che ti dice il mister ma anche in altri ruoli, significa che sai gestirti al meglio, che sei pronto e lui in questo è bravo. Secondo me nessuna strada è preclusa, né ai tanti giovani che ci sono nel campionato e neppure a lui. Il calcio di oggi è molto strutturato, sto notando che anche in C comunque non si guarda solo al fisico, penso a Mansour che oggi è al Bisceglie e lo scorso anno nei dilettanti all’Ancona. Tra i tanti ragazzi che abbiamo, possiamo menzionare Di Renzo e Sammaciccia arrivati dal River, Ikramellah che è una conoscenza già nota a tutti per il suo splendido esordio in D a Notaresco e il difensore Francesco Siragusa che è un 2001 su cui puntiamo parecchio».

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