Tappa numero tre per Abruzzo Calcio Dilettanti alla scoperta dei giovani talenti che ogni domenica fanno parlare di sé in campo. Ci portiamo in riva all’Adriatico, precisamente a Pescara, città che negli ultimi anni ha visto le continue soddisfazioni de Il Delfino Flacco Porto con tutte le sue formazioni, dalle giovanili alla prima squadra. Tra i tanti nomi under in evidenza, spicca Lorenzo Falco.

Il profilo

Nato il 20 febbraio 2001, Falco è cresciuto nella città dannunziana dove ha completato il percorso di studi affiancando lo stesso alla quotidianità calcistica. Fin da piccolo, infatti, si unisce alla grande famiglia del Delfino, arrivando fino alla Categoria Giovanissimi. Da qui, il salto nelle under del Teramo Calcio 1913, dove completa il percorso con i Giovanissimi, con gli Allievi e poi con la formazione Berretti. Nell’estate 2019, Falco torna in maglia portuale alla corte di mister Guglielmo Bonati e va a segno ben 3 volte prima dello stop forzato causato dal Covid-19. Lo fa contro Bacigalupo Vasto Marina (doppietta) ed Acqua&Sapone. L’inizio della stagione 2020/2021 lo vede riconfermato nel sodalizio pescarese e il diciannovenne diventa titolare in pianta stabile, segnando anche una doppietta nel successo sullo Spoltore.

Caratteristiche

Falco è un esterno mancino di centrocampo, ma ha già dimostrato la sua duttilità sia come mediano, che come mezz’ala o punta. 165 centimetri di altezza ed una rapidità nei movimenti non da tutti, fa della velocità un punto di forza e la unisce ad una tecnica apprezzabile. Occhio alle sue giocate, velenosissime sia con il destro che con il mancino. Con il pallone a disposizione sulla corsia, è insidioso sia nei traversoni che nelle conclusioni dalla media distanza dopo essersi accentrato.

Dicono di lui

Così il tecnico Guglielmo Bonati: «Lorenzo ha sempre fatto bene dal punto di vista giovanile e si è ritrovato a giocare con le under di una società professionistica, ad un livello decisamente superiore. Lui avrebbe sognato, lo so, di andare subito in D o più in alto, ma credo che abbia un valore ancor più grande il poter misurarsi, giocando continuamente, con un campionato di così alto livello com’è l’attuale Eccellenza. In estate aver potuto convincerlo a tornare da noi è stato importante, soprattutto per lui, perché ha un percorso molto interessante davanti a sé. A 19 anni ha ancora tutte le carte in tavola per arrivare lontano. Ora deve migliorarsi su quelle peculiarità che possono fargli fare un ulteriore salto di qualità. Pur essendo molto fisico, in alcuni momenti deve essere più concreto. Però credo che possa essere sempre più incline a diventare un centrocampista vero e proprio, le sue caratteristiche glielo permettono».

Il video messaggio di Lorenzo Falco

Nicolas Maranca

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