Torna la rubrica di ACD dedicata ai migliori talenti emergenti nel panorama regionale. Focus che si sposta sull’Amiternina, uno dei club che lavora maggiormente sui giovani lanciandoli nelle più alte categorie regionale da molti anni ormai. Tra i più attenzionati, sicuramente c’è Jesin Ludovici.

Il profilo

Jesin Ludovici, classe 2001, è cresciuto nelle giovanili dell’Aquilana prima di passare a quelle dell’Amiternina. Con i giallorossi si è fatto apprezzare sia con i Giovanissimi che con gli Allievi, con prestazioni che lo hanno portato ad essere continuamente convocato dalle rappresentative abruzzesi. Poi un imprevisto e brutto stop, con l’infortunio al legamento crociato sinistro del 2019. Il giocatore non ha mollato la presa, tornando subito in campo. Nella stagione del ko fisico, Ludovici era già entrato nell’ottica della prima squadra, allora allenata da Angelone, partecipando anche al ritiro precampionato. Quest’anno, in Promozione, è entrato due volte tra i marcatori, in Coppa Italia contro il Pizzoli e in campionato contro il Sulmona.

Caratteristiche tecniche

Ludovici è un esterno offensivo che gioca prevalentemente sull’out di destra. Chi lo conosce da vicino afferma di vederlo, nell’occasione, anche da trequartista, ma il suo ruolo naturale lo mette in evidenza e ne fa emergere le doti. Veloce palla al piede, è dotato di senso della posizione e di un gran lavoro anche in fase di recupero. Tra le peculiarità anche un gran tiro ed una agilità spesso disarmante per le difese avversarie.

Dicono di lui

Lo presenta il direttore generale dell’Amiternina, Valdo Cherubini: «Parliamo di un ottimo prospetto a mio avviso. Nel suo percorso, Jenis è stato sfortunato perché 2 anni fa fu costretto ad uno stop pesantissimo per un giovane. Eppure non ha mollato, rientrando in gruppo nel marzo scorso e emergendo, quest’anno, con due reti. Nel precampionato ha lavorato benissimo e senza lo stop attuale avrebbe reso moltissimo. Continua a lavorare con un suo preparatore e sono certo che alla ripresa si farà notare. Non possiamo dire quel che accadrà in futuro, però lui può arrivare, conterà restare concentrato e noi ci crediamo moltissimo».

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