La seconda tappa del viaggio di Abruzzo Calcio Dilettanti alla scoperta dei giovani talenti in luce nel calcio regionale ci porta a Sant’Egidio alla Vibrata, in una zona che ha visto grandi nomi di questo sport e indimenticabili momenti storici.

La Nuova Santegidiese, dopo 6 campionati di Serie D consecutivi nel nuovo secolo, ha fatto la coraggiosa scelta di ripartire dalla Terza Categoria, andando avanti senza mai chiedere il ripescaggio ma vincendo 3 campionati per approdare in Promozione. I giallorossi sono un punto di riferimento in pianta stabile nel secondo campionato regionale e quest’anno più che mai hanno i favori del pronostico per centrare il salto in Eccellenza. Tra i tanti giovani, occhi puntati su Jacky Pediconi, una delle armi più insidiose a disposizione di mister Di Serafino.

Il profilo

Jacky Pediconi nasce il 10 luglio 2000 e cresce proprio a Sant’Egidio. Una carriera che fa già registrare numeri importanti con le giovanili del Sant’Omero Palmense. Spiccano gli oltre 20 centri nell’ultima annata con la categoria Allievi, con una continuità realizzativa da sottolineare. Lui, attaccante dal fisico da giocatore già affermato, ha sempre fatto leva sull’imponente statura anche nelle under biancazzurre a suon di gol e prestazioni di livello. Poi, nel 2017/2018, il salto in Promozione con la prima squadra, presentandosi al calcio dei grandi con 2 reti in stagione. L’anno successivo ancora meglio, firmando ben 10 marcature di cui 2, tra andata e ritorno, proprio contro la Sant e 3 contro il fortissimo Castelnuovo Vomano. La scorsa stagione ha visto il passaggio in casa Nuova Sant, con 5 reti all’attivo e prestazioni più che convincenti, con anche la soddisfazione di una doppietta nel primo derby di Promozione contro il New Club Villa Mattoni. Quest’anno è ancora a zero gol, ma si è fatto notare quando è sceso in campo ben figurando.

Caratteristiche tecniche

Oltre 180 centimetri di altezza per Pediconi che sfrutta a pieno questo fattore per imporsi nel gioco aereo. L’attaccante crea spazi in avanti per far viaggiare negli stessi i compagni, procurandosi anche molti falli e giocando per la squadra. Ottima abilità nell’allargare il gioco e duttile tatticamente, il classe 2000 fa il lavoro sporco e si rivela una freccia da poter sfruttare per far male agli avversari. Abilità tecnica che dà ottime impressioni, con il vantaggio assicurato quasi sempre nell’uno contro uno. E chi ha visto i suoi gol degli anni scorsi ha potuto notare la freddezza davanti al portiere, spesso anche senza timore e con tocchi di pregevole fattura.

Dicono di lui

A presentarlo ai microfoni di Abruzzo Calcio Dilettanti è il Responsabile dell’Area Comunicazione della Nuova Santegidiese, Damiano Mazzoni: «Giocare per la squadra del proprio centro di provenienza è sempre particolare e lui dimostra questo legame con la piazza e la maglia giallorossa. Gli vediamo fare giocate importanti e in ogni gara, di media, si procura almeno dieci falli. Sa sfruttare la sua statura e gioca per i compagni con lucidità, alla sua età non so in quanti hanno il suo piglio».

Nicolas Maranca

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