Continua il viaggio di Abruzzo Calcio Dilettanti alla scoperta dei migliori talenti emergenti nel calcio abruzzese. Tappa sulla costa adriatica, a Silvi, nella casa dei rossoblù del Presidente Antonio Del Vecchio. Spiccano tanti under dal futuro promettente, uno su tutti è Giuseppe Centorame, già in evidenza nella scorsa annata.

Il profilo

Classe 2000, Centorame è uno dei tanti profili passati per la Renato Curi Angolana, con cui è arrivato anche a giocare in Juniores prima del passaggio al Pineto, dove ha affrontato il girone Nazionale della maggior Categoria giovanile. Da non dimenticare la Semifinale Scudetto 2017/2018 raggiunta con i giovani biancazzurri allora guidati da mister Vannucci, cedendo solo contro la Recanatese a Viareggio dopo un torneo da applausi. Nel 2018/2019, la chiamata dall’Eccellenza, con l’Acqua & Sapone che riuscì a portarlo a Montesilvano, dove ha convinto particolarmente nonostante la giovanissima età. La scorsa stagione, l’arrivo a Silvi, in Promozione, segnando 11 gol ed attirando l’attenzione di molti. Bottino che non ha fatto esitare gli adriatici a chiedere al Pineto il rinnovo del prestito, così quest’anno il ventenne si è ripresentato dalle parti del “Di Febo” e ha segnato già una rete, nel 3-2 in rimonta in casa del Fontanelle.

Caratteristiche tecniche

Attaccante dotato di un mancino apprezzabile e di un gran fisico, Centorame sfrutta i suoi oltre 190 centimetri di altezza per imporsi nei duelli aerei. Ne è un esempio il gol segnato la scorsa stagione in casa del Villa 2015, con un colpo di testa da corner in anticipo su tutti sul primo palo in grande stile. Nonostante la statura, è anche dotato di una certa velocità nei movimenti ed una tecnica non di poco conto. Nell’uno contro uno si fa apprezzare e sa essere un faro nell’area di rigore come dimostrano i suoi numeri.

Dicono di lui

Lo presenta il DS rossoblù Antonello Di Crescenzo, che dichiara: «Credo che Giuseppe, in poco tempo, sarà protagonista ben più in alto. Lo contraddistingue, senza dubbio, la sua altezza, alla sua età nessuno ha così tanti centimetri a disposizione. Da parte nostra ci sarà sempre la volontà di riscattarlo definitivamente, perché è uno di quei ragazzi che non puoi farti scappare. Non credo di sbagliare se dico che è il 2000 più interessante tra Eccellenza e Promozione, tanto che in estate c’era una spietata concorrenza per averlo. La scorsa stagione ne avrebbe segnati anche di più di gol, se non fosse arrivato il Covid. Oltre a lui, sicuramente vanno menzionati altri under su cui possiamo far affidamento, penso a Cristian Quaranta, classe 2001, poi in estate era arrivato anche il 2002 Di Quilio, abbiamo riconfermato Alessandro Fatone e non solo».

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