Continua il viaggio di Abruzzo Calcio Dilettanti alla scoperta dei giovani talenti presenti nel panorama dilettantistico abruzzese. Nella tappa odierna, torniamo nel campionato di Eccellenza, precisamente nella Torrese. Nei giallorossi milita, da due stagioni, il baby portiere Alessandro Camaioni.

Il profilo

Alessandro Camaioni, è un classe 2003, cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Teramo. Dopo aver militato nelle formazioni Giovanissimi e Allievi biancorossi, per lui si sono aperte le porte dei grandi. L’approdo in Eccellenza e nella Torrese è arrivato tre anni fa, quando l’attuale allenatore giallorosso Remigio Cristofari, all’epoca responsabile del settore giovanile della Torrese, lo visionò attentamente decidendo di scommettere su di lui e di portarlo a Villa Torre. La scorsa stagione è stato vittima di un infortunio al menisco che non gli ha consentito di esprimere il suo potenziale. Quest’anno, invece, si è alternato con un altro giovane prospetto molto interessante (Pierpaolo Falzano) a difesa della porta del club guidato da Giandomenico Rondolone.

Caratteristiche tecniche

Camaioni è un portiere ben strutturato (supera i 185 centimetri di altezza), abile tra i pali e incline al calcio moderno, in cui l’estremo difensore recita un ruolo importante nel far iniziare l’azione dal dietro. Il baby portiere della Torrese risponde a queste caratteristiche, essendo dotato di un’ottima qualità quando ha il pallone tra i piedi. Sorprende anche la sua sicurezza e personalità tra i pali. Deve migliorare nelle uscite, ma ha tutto il tempo dalla sua parte.

Dicono di lui

A presentarlo, ai microfoni di ACD, l’allenatore della Torrese Remigio Cristofari: «Alessandro è un prospetto davvero molto interessante, su cui la società ha deciso di puntare molto. Sia lui che Falzano sono due ottime pedine per noi. Quello che mi stupisce è che a 17 anni riesce a difendere i pali della Torrese con grande qualità e personalità. Per me ha tutte le carte in regola per ambire tranquillamente a diventare un professionista: fisicamente ha margini e lavora sodo. Poi, ovviamente, dipende tutto da lui. Sia lui che Falzano meritano di essere attenzionati».

Il messaggio di Alessandro Camaioni

 

Andrea Spaziani

Rubriche