Tutti ne parlavano ma nessuno lo sapeva. La Giunta del CONI, riunitasi in doppia seduta quest’oggi a Roma, non si è espressa in alcun modo sulla richiesta di equiparazione dell’Eccellenza alla Serie D con il riconoscimento della stessa ad interesse nazionale. Una brusca frenata nella corsa alla ripartenza e ora tutto potrebbe slittare di almeno un altro mese.

I fatti

Il Consiglio Direttivo della LND, lo scorso 5 febbraio, aveva avanzato le richieste da proporre successivamente a FIGC e, appunto, CONI per andare incontro alla ripartenza degli allenamenti e delle successive competizioni anche nei campionati regionali. Sarebbe toccato alla FIGC, che solo ieri ha conosciuto la presidenza dei prossimi 3 anni, dare avvio all’iter in forma ufficiale per poi sottoporlo al Comitato Olimpico presieduto da Giovanni Malagò. Ciò non è avvenuto, però, e tutto andrà ancora per le lunghe. Insomma, senza una base materiale su cui lavorare, per il CONI non ci sono le condizioni di valutare la situazione.

I punti che erano all’ordine del giorno

Questo l’elenco dei temi trattati:

1) Verbali riunioni del 19 gennaio e 11 febbraio 2021

2) Comunicazioni del Presidente

3) 280° Consiglio Nazionale CONI

4) Attività Olimpica e Alto Livello

5) Attività Federazioni Sportive Nazionali – Discipline Sportive Associate – Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping

6) Affari Amministrativi

7) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale

I prossimi passi

Ora la richiesta della FIGC dovrà essere formalizzata, con il Consiglio Federale che si dovrebbe riunire in una data non ancora definita ad inizio marzo. La prossima giunta del CONI ci sarà il 16 marzo, tra 3 settimane. Tempistiche lunghe dunque, ma se si vorrà davvero tornare subito in campo bisognerà attendere, almeno sotto il punto di vista organizzativo e giuridico. Un salto nel vuoto, inatteso e che ora tutti aspettano di capire.

Nicolas Maranca

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