La notizia è circolata con rapidità. In una società che si rispetti, la cura dell’immagine, l’educazione e la cordialità la fanno da padrone. Il Lanciano Calcio 1920 del duo Cristina Chiaretti-Claudio Alluni lo sa bene ed estromette dalla rosa attuale Antonio Illiano.

Il tutto si lega ad una conversazione molto accesa via Facebook che ha visto protagonisti l’atleta e Dario Rapino, un legale molto noto in città. Nei commenti di un post pubblicato sulla pagina della testata Videocittà, le dure risposte del giocatore all’avvocato hanno indotto quest’ultimo a minacciare querela nei confronti dell’altra parte in causa.

Tutto immediatamente arrivato alla società rossonera, che questa mattina si è fatta sentire con una nota ufficiale: «La Società Lanciano Calcio, presa visione delle espressioni incresciose e degli insulti rivolti dal proprio tesserato Antonio Illiano sotto un post della pagina Facebook di una famosa testata locale, si scusa innanzitutto con il Sig. Dario Rapino, vittima delle ingiustificate ingiurie, e con la redazione di Videocittà, la testata in oggetto che ha dovuto assistere ed essere coinvolta in questo imbarazzante episodio. La Società comunica altresì che il calciatore Antonio Illiano a partire da questo momento non è più un giocatore del Lanciano. Il nostro è un progetto che guarda ben oltre il campo: la nostra Società vuole e deve essere un esempio da seguire dentro e fuori dal campo da gioco; i più grandi e soprattutto i più piccoli devono potersi rispecchiare nel modello etico fornito dal Lanciano Calcio, oggi ed in futuro. Certi comportamenti sono pertanto assolutamente inammissibili, e la Società si riserva al tempo stesso di valutare eventuali azioni al riguardo del danno d’immagine procurato».