Nei giorni scorsi sono arrivati i primi bonifici ai collaboratori sportivi, adesso è il turno delle società dilettantistiche, travolte a livello sportivo ed economico dal Coronavirus con molte tra loro che rischiano di scomparire. 

 

Il Governo si è mosso in tal senso, attraverso l’Istituto del Credito Sportivo, stanziando a favore delle Associazioni e delle Società Sportive Dilettantistiche, iscritte al registro CONI almeno da un anno, la possibilità di accedere a finanziamenti per far fronte all’emergenza corrente.

Gli importi di tali finanziamenti vanno da un minimo di 3000 euro ad un massimo di 25000 euro, nella misura massima consentita del 25% del fatturato dell’ultimo bilancio o delle entrate dell’ultimo rendiconto.
Un finanziamento che avrà durata di 6 anni, suddivisi in 2 di preammortamento, dopo i quali partirà il pagamento della prima rata e 4 di ammortamento. Sarà un finanziamento garantito al 100% dal Fondo di Garanzia, Comparto Liquidità, con interessi totalmente abbattuti da parte di tale Fondo.

 

Oltre agli aiuti per le Società Sportive, in questo momento di grave crisi economica, l’Istituto di Credito Sportivo interviene anche a sostegno dei Soggetti Privati impegnati nel settore sportivo, su loro esplicita richiesta ed escludendo Enti locali e grandi imprese, alla sospensione del pagamento delle rate dei mutui in scadenza da marzo a settembre 2020.
Una sospensione che non comporterà costi aggiuntivi per il cliente e che potrà riguardare l’intera rata comprensiva di capitale e interessi; la sola quota di capitale, con il pagamento degli interessi alla scadenza.
La richiesta di sospensione dovrà essere inoltrata all’indirizzo di posta elettronica sospensionecovidreditosportivo.it, attraverso un apposito modulo scaricabile dal sito Credito Sportivo.it, nella sezione SOSPENSIONE RATE MUTUI – SOGGETTI PRIVATI, e specificando nell’oggetto della mail il numero della pratica.

 

Fonte: Notiziario del Calcio