Dopo l’ufficialità del suo passaggio al Delfino Flacco Porto, l’estremo difensore Tomasch Calore si presenta alla sua nuova realtà e lancia chiari segnali verso la ripresa delle attività. Il classe ’97 aveva iniziato la stagione al Fontanelle, in Promozione, dove ha però avuto poche giornate per mettersi in mostra a causa dell’immediato stop causato dal Covid.

Nuova avventura

«Conosco Falso dai tempi in cui militavamo entrambi nel Pescara. Nonostante siamo di due annate diverse abbiamo avuto spesso modo di allenarci insieme con Gianfranco Panei. Sicuramente è un lusso per la categoria, avendo ampiamente dimostrato la sua affidabilità. Sono molto motivato e contento di iniziare questa nuova avventura per i prossimi tre mesi. Ci tengo a ringraziare in primis la società che mi ha permesso di approdare in questa piccola ma ambiziosa realtà, in secondo luogo, ma non per importanza, mister Bonati con il quale ho avuto un colloquio telefonico che ha spianato  la strada a questa operazione di mercato».

Ripartenza

«Pensando che l’anno scorso abbiamo avuto uno stop forzato di 6/7 mesi quest’anno è stato più difficile da affrontare. Prima della chiamata del Delfino la mia stagione era virtualmente conclusa, quindi questa opportunità per me è oro, e voglio sfruttarla al meglio».

Ora tutti in campo

«Se non sbaglio prima dello stop la squadra era nelle prime posizioni della classifica, questo è segnale che qualcosa di buono era stato fatto, pertanto perché non provare a dare fastidio alle corazzate che hanno come obiettivo il salto in serie D? Sognare non costa nulla, soprattutto con la regola del blocco delle retrocessioni».

Nicolas Maranca

Rubriche